• Magazine
03-02-2011 19:58
‘Guida ai servizi alzheimer sul sito dell’assessorato’

Il Faro on line - “Da oggi, sul sito www.socialelazio.it sarà possibile scaricare gratuitamente la ‘Guida ai servizi Alzheimer nella Regione Lazio’”. Ad annunciarlo è l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte.

La guida, realizzata dall’Ipab Isma - Istituti di Santa Maria in Aquiro con il finanziamento della Regione Lazio, contiene tutte le informazioni sulle strutture e i servizi di cura e di assistenza presenti sul territorio regionale rivolte ai malati di Alzheimer. Unità valutative Alzheimer, Centri diurni Alzheimer, Centri anziani fragili, Assistenza domiciliare, Strutture residenziali dedicate all’Alzheimer, Associazioni, Istituti di ricerca, divisi per provincia e per categorie, con una breve descrizione introduttiva che permette al malato o al suo familiare di orientarsi con facilità e individuare velocemente quale struttura contattare per trovare la migliore risposta al proprio bisogno.

“Questa guida – spiega l’assessore Forte – rappresenta un valido strumento per informare le famiglie sull’offerta qualificata già esistente nel Lazio e per questa ragione mi è sembrato opportuno darle la giusta visibilità e diffusione pubblicandola sul sito dell’assessorato”.
Il presidente dell’Ipab Isma, Guido Magrini, ha inoltre sottolineato come, in aggiunta a quello informativo, altro “obiettivo della guida è quello di sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone e di istituzioni, così da coinvolgere una fetta sempre più estesa della classe politica nella creazione di una  rete di collaborazione e di supporto reciproco fra soggetti pubblici e privati”.

“Non a caso – conclude l’assessore Forte – il potenziamento della rete di servizi socio-sanitari territoriali è proprio ciò a cui la Regione sta lavorando, con un’attenzione rivolta in maniera particolare alla domiciliarità. Questa, infatti, ci permette di garantire al malato la giusta assistenza nel suo contesto di vita, ai familiare l’adeguato sostegno nella presa in carico dell’anziano e, al contempo, di incidere positivamente sugli alti costi sociali delle demenze e delle non-autosufficienze”.