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06-08-2011 18:36
5000 posti nido in più già da settembre

Il Faro on line - “Le modifiche alle norme sugli asili nido corrispondono a un investimento di 50 milioni di euro. A tanto ammonterebbero le risorse necessarie per creare i 5.000 posti nido in più che, grazie al nostro emendamento, invece saranno disponibili già da settembre. Posti che daranno un’importante sforbiciata alle liste di attesa e aiuteranno tante famiglie in difficoltà”. Lo dichiara in una nota l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, in merito all’emendamento sugli asili nido approvato nell’assestamento di bilancio regionale, che rimodulando a 6 mq la superficie per ogni bambino e a ‘1 a 7’ il rapporto insegnante/bambini. Rimodulazioni che, sottolinea Forte, “sono state condivise e supportate da più parti”.

“Finalmente – aggiunge - il Lazio si allinea alle Regioni virtuose, come la Toscana, la Lombardia e l’Emilia Romagna. Mentre il Pd, nonostante il polverone sollevato in questi giorni, non è stato in grado di avanzare proposte degne di nota. Anzi, ha presentato un emendamento confuso, inapplicabile e che prevedeva un aumento fino a una educatrice ogni dieci bambini”.

L’intervento dell’assessore Forte ha ricevuto il plauso anche del segretario nazionale Udc, Lorenzo Cesa, che ha sottolineato come “con questa norma si risolverà un grosso problema che riguarda cinquemila bambini e le loro famiglie. L’iniziativa dell’assessore Forte è importante e meritevole, perché mette al centro i nuclei familiari, che in questo momento di profonda crisi hanno bisogno di sostegno nella vita di tutti i giorni, non di inutili polemiche”.

“Ad ogni modo, - continua Forte – l’intervento in assestamento è solo l’ultimo in ordine di tempo che mette le famiglie al centro. Stiamo realizzando un programma di interventi strutturali, come quelli contenuti nel nostro Piano Famiglia da 60 milioni di euro. Un esempio è il progetto ‘Mille Asili’, per il quale abbiamo investito venti milioni di euro con i quali contiamo di creare 2.000 nuovi posti nido attraverso una formula di investimento innovativa che, con la valorizzazione di edifici pubblici o, come in Germania, la costruzione di prefabbricati ad hoc, ci consentirà di realizzare nuove strutture anche in sette mesi, piuttosto che nei sette anni di media attuali. Un progetto con il quale diamo anche impulso alla nuova imprenditoria sociale, con particolare attenzione a quella giovanile e femminile”.

Attenzione all’occupazione che è posta anche in un altro intervento, quello relativo alle tagesmutter, ovvero una figura professionale, adeguatamente formata e accreditata, che offre educazione e cura a massimo cinque bambini presso il proprio domicilio. “Con un investimento complessivo di 6 milioni di euro, - spiega Forte – creeremo 400 nuovi posti di lavoro, mentre 1.500 saranno i bambini da zero a tre anni che verranno accuditi in tutto il Lazio, con particolare attenzione alle aree sprovviste o carenti di nidi comunali o convenzionati”.