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Il Sindaco: “Sono sorpreso dalla posizione del Pd sulla rimodulazione delle deleghe”

Sindaco Caci: "I consiglieri di minoranza dovrebbero scusarsi per le affermazioni diffamatorie nei confronti del mio segretario"

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Il Faro on line – “Mi ha davvero sorpreso l’articolo dei consiglieri Pd sulla rimodulazione delle deleghe all’interno della giunta – afferma il sindaco di Montalto, Caci – Una rimodulazione discussa democraticamente ed ampiamente condivisa con la maggioranza. È stato conferito un importantissimo assessorato a Marco La Monica, che comprende demanio, commercio, società partecipate ed edilizia scolastica: punti focali della nostra attività amministrativa che l’amministrazione Carai aveva completamente abbandonato a se stesse, permettendo, tra le tante cose, il naufragio della società Mastarna. 
Ad Emanuele Litardi, è stato inoltre affidato il compito di presiedere l’adunanza più importante, che è quella del Consiglio comunale, oltre alla delega dell’edilizia sportiva, di modo che non avvengano più scempi ad importanti strutture”.

“Come quello permesso dall’amministrazione Carai all’impianto sportivo delle scuole medie di Montalto, che oggi ci accingiamo a ristrutturare – prosegue il sindaco Caci – In merito al mio capo staff, non capisco cosa vogliano andare a parare i consiglieri del PD.
Giovanni Corona sta facendo il suo lavoro in modo esemplare, lavorando ogni giorno molte più ore di quelle previste da contratto, che mette volentieri a disposizione per il bene della comunità. Sottolineo inoltre che il mio capo staff, che ha un contratto full time a 36 ore settimanali, prende molto meno del capo staff del sindaco Carai, che lavorava part time, quindi a sole 18 ore, e che oltre ad uno stipendio di base fissa percepiva un contributo economico accessorio (quindi in più) di 820 euro al mese fino al 2011, e di 420 (forse si sono messi una mano sulla coscienza…) fino alla fine del mandato Pd”.

“I consiglieri di minoranza dovrebbero inoltre scusarsi per le affermazioni diffamatorie nei confronti del mio segretario, che non ha alcun telefono di servizio e che sin da subito si è rifiutato di averlo- informa il sindaco Sergio Caci – Il mio capo staff, inoltre, a differenza di quello dell’amministrazione Carai, non ha mai preso parte ad alcun progetto milionario comunale, mentre ricordo che nell’era PD alcuni incarichi sono stati affidati anche all’architetto e collega di ufficio del capo staff di Carai (vedi progetto del Paglieto Grande, il cui preliminare è stato firmato dal capo staff di Salvatore Carai ed il resto affidato alla collega di ufficio proprio del capo staff dell’ex sindaco)”.
 
“Dal comunicato dei consiglieri di minoranza, che dovrebbero piuttosto preoccuparsi delle tante spaccature che hanno tra Pd, idealista e varie, si capisce che non è intenzione dell’opposizione quella di collaborare con la maggioranza, ma ce ne faremo una ragione.
Infine, vista la paura che Carai ha che le troppe deleghe importanti  al sottoscritto fermino l’attività amministrativa, lo invito ad alzarsi dalle sedie delle enoteche e farsi un giro per il paese – conclude il sindaco Sergio Caci – Anche il lungomare, che lui sbandiera come suo, sarà realizzato in modo totale e non parziale (come previsto dalla sua amministrazione che aveva deciso di fare solo una piccola ristrutturazione), e sarà rinnovato completamente”. 

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