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Fi: “Il borgo di Palidoro, una perla in rovina 

La consigliera Poggio (Fi): "Del piano di ristrutturazione rimane solo una incuria devastante e la mancanza di servizi"

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Il Faro on line – “Degrado e incuria ovunque. Residenti senza servizi, manca anche l’allaccio del gas. Che fine hanno fatto gli interventi promessi dalla Regione? – dichiara il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Federica Poggio – Su richiesta di alcuni residenti ho svolto un sopralluogo all’interno del Borgo medievale di Palidoro, tra i più caratteristici e affascinanti del Lazio. Una delle tante perle del nostro comune abbandonate a se stesse tra degrado e incuria. L’ultima protesta risale a un anno e mezzo fa circa. Era gennaio dello scorso anno quando la Regione Lazio, proprietaria degli appartamenti all’interno del Borgo, e l’amministrazione comunale si sbracciarono promettendo interventi di ristrutturazione imminenti”.

“Passato il clamore, passato anche l’interesse – prosegue la consigliera Poggio – Il piano di ristrutturazione del Borgo che risente dei mancati interventi e del tempo che passa è fermo al palo. Idem il piano di dismissione e vendita degli appartamenti. Rimangono però i problemi: infiltrazioni negli appartamenti, illuminazione carente, mancanza dei servizi più elementari. Il gas per esempio. Non c’è alcun tipo di allaccio: esercizi commerciali e appartamenti devono continuamente adoperare le bombole. Poi l’acqua: decine di casali sono allacciati alla vecchia condotta, ormai logora, sulla quale la Regione Lazio non è mai intervenuta pur di fronte a diverse rassicurazioni. Risultato: acqua a giorni alterni. Ogni tanto c’è, ogni tanto non c’è”.

“Qualsiasi cosa diventa un’odissea. E la Regione Lazio? Tace. Non va meglio per i servizi. Le fermate autobus continuano a essere pericolose e i residenti costretti a sostare in mezzo alla via Aurelia con tutti i rischi del caso – prosegue la consigliera – Degrado e incuria la fanno da padrona. Le discariche abusive, alla faccia dell’ordinanza anti-degrado, spuntano come funghi. Ora anche all’interno dei fossi che in caso di forte pioggia rischiano di ostruirsi e allagare tutto”.

“Per ultimo la scuola elementare. Il giardino interno è una foresta – conclude la consigliera Fi Poggio – con erba ormai decisamente troppo alta. Peggio all’esterno con un folta vegetazione: una tana ideale per serpenti, topi e insetti. Un quadretto che cozza decisamente con le promesse snocciolate dalla campagne elettorale dal sindaco Montino. Qualcosa se può batta un colpo”. 

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