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Roma-Latina, Palozzi (Fi): “Renzi sconfessa Zingaretti” 

I consiglieri Simeone e Aurigemma (Fi): "Cancellare la Roma – Latina è una vergogna di cui Renzi e Zingaretti devono farsi carico sino in fondo"

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Il Faro on line – “Anche il governo Renzi sconfessa Zingaretti. Il non inserimento nel Def dell’autostrada Roma-Latina tra le opere strategiche e’ un vero campanello d’allarme per l’attuale presidente della Regione Lazio. Le sue politiche, fatte come sempre di tanta immaginazione e zero concretezza, iniziano a scontentare tutti, inclusi i suoi colleghi di partito. Ancora una volta, purtroppo, saranno i cittadini a pagare le inefficienze del centrosinistra, considerato che la realizzazione di un’opera strategica per il territorio, come la Roma-Latina, pare esser stata rinviata sine die dal governo. Una scelta, quella dell’incapace Renzi, che non condividiamo e che rappresenta un segnale politico pessimo per il governatore del Lazio”  – dichiara il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.

“Piu volte in questi anni abbiamo evidenziato la superficialita di questa giunta regionale che, tra i suoi tanti errori commessi – dichiara il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi – ha sicuramente abbandonato le province e ha portato la sanita al collasso. Oggi, addirittura è il governo Renzi a tirare le orecchie al presidente Zingaretti. Infatti, il rinvio sine die della roma latina è un colpo alle speranze dei cittadini di poter avere una opera strategica sotto il profilo della viabilita. Il nostro territorio non puo che ringraziare il presidente, che oggi riceve una sonora lezione da parte del premier Renzi. Forse, senza essere troppo maliziosi, lo stesso Pd inizia ad essere stanco della politica di soli annunci portata avanti dal presidente della regione in questi anni”.

“Il governo Renzi non ha inserito la Roma – Latina tra le 25 opere considerate strategiche – dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone – In un colpo solo Renzi ha staccato la spina ad ogni possibilità per le imprese ed i cittadini di avere un collegamento rapido e sicuro con il resto dell’Italia e dell’Europa, ha condannato la provincia di Latina all’isolamento ed ha sconfessato le decisioni assunte dal consiglio regionale del Lazio e dal presidente Zingaretti che solo a dicembre 2014 avevano inserito questa infrastruttura strategica nel documento economico e finanziario del Lazio 2015- 2017. Rinviare a data da destinarsi la realizzazione di un’opera attesa da oltre trent’anni significa uccidere ogni speranza per oltre 600 mila abitanti di avere un collegamento sicuro con Roma e con l’autostrada del Sole, per migliaia di imprese di vedere concretizzarsi ogni possibilità di sviluppo. Renzi e il centrosinistra con questa decisione dimostrano ancora una volta di fregarsene del Paese, di preferire gli annunci alla concretezza”.

“Il tutto condito da una incapacità del centrosinistra di essere compatto e coeso almeno sulle scelte decisive non solo per il Lazio ma per tutta l’Italia – prosegue il consigliere Simone – E al danno si aggiunge la beffa. Non realizzare un’opera arrivata dopo decine di rinvii ad un passo dall’apertura dei cantieri si tradurrà in ulteriori costi per la collettività. Si ripercuoterà negativamente sulle tantissime imprese già strozzate dalla crisi e dall’incompetenza del Governo di centrosinistra di creare gli strumenti per non soccombere. E sul piano politico la marcia indietro di Renzi dimostra come il presidente della Regione Zingaretti non abbia credibilità né peso neanche rispetto ai suoi colleghi di partito. Cancellare la Roma – Latina è una vergogna di cui Renzi e Zingaretti devono farsi carico sino in fondo”.

“Oggi arriva l’ennesima bacchettata a Zingaretti – dichiara il Capogruppo di forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma – Non bastavano le sonore bocciature del tar e la sua assoluta incapacità nel fornire risposte alle tante problematiche della Regione, come la sanità e trasporti, adesso l’ennesima stoccata arriva addirittura dal governo Renzi. Infatti, nel Def del neo ministro Del Rio non sarebbe stata inserita l’autostrada Roma Latina tra le 25 opere strategiche. Si tratta di un vero schiaffo all’attuale governatore, che più volte aveva annunciato il via all’espletamento della gara, inizialmente previsto per settembre 2014, poi spostato a febbraio 2015 ( tra l’altro anche quest’ultima data non e’ stata rispettata).
Oggi arriva la sospensione sine die da parte del Governo. Questa è la dimostrazione di come proprio Renzi ( quindi lo stesso partito di Zingaretti), si renda ben conto dell’inaffidabilità del presidente della regione, che non è stato in grado di andare oltre ai facili annunci, ai quali non crede davvero più nessuno.
Di questi due anni di centrosinistra nel Lazio verrano ricordati l’irpef alle stelle, le bocciature del tar, il numero di assunzioni esterne e le tante parole di Zingaretti. E zero fatti. L’ unico taglio ai costi della politica è stato il taglio della poltrona del suo capo di gabinetto”.

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