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Intercultura e legalità: incontro con Rita Borsellino

Adolescenti da ogni parte del mondo hanno affrontato il tema della lotta alla mafia

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Il Faro on line – “Pensavamo che la mafia fosse ancora un tabù”, invece i 10 studenti provenienti dai quattro angoli del mondo, in Italia grazie ai programmi di Intercultura, si sono dovuti ricredere. Lunedì 13 aprile, presso l’aula consiliare  del comune di Ladispoli, gli studenti hanno potuto assistere al  convegno conclusivo del progetto “+ Sai + Sei ( più cultura meno mafia)” grazie all’invito della Prof.ssa Sara Leonardi dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Via Y. De Begnac, 6”.

Kukum dall’Indonesia, Laura dalla Colombia e Anuntasinkul dalla Thailandia, Octavian dalla Romania, Furkan dalla Turchia, Takeido dal Giappone, Ogulcan dalla Turchia, Rina dal Giappone, Elki da Hong Kong e Carninci dal Giappone sono stati in rispettoso silenzio nell’ascoltare le parole della Dott.ssa Rita Borsellino che ha salutato la platea, composta prevalentemente da giovani, e spronato i ragazzi alla legalità: “La legalità inizia dai piccoli gesti quotidiani: dai ragazzi e sopratutto dalle scuole deve cominciare l’insegnamento alla legalità. Le mafie ci rendono più poveri ed il  peggior male è l’indifferenza”.

I 10 studenti, in Italia da settembre ospiti di famiglie e scuole italiane per un programma di scambio di Intercultura, ora a Civitavecchia dal 12 al 19 aprile per conoscere un’altra realtà italiana, sono sobbalzati quando Rita Borsellino si è riferita proprio a loro, definendoli: “una meravigliosa realtà in Italia e nel mondo” e quando, a loro e al resto della platea, ha lasciato un importante messaggio: “Solo la conoscenza approfondita da parte delle giovani generazioni potrà aiutare a costruire una società mondiale senza mafia. Non bisogna smettere di educare i giovani nelle scuole per una società che viva nella legalità e che sia costruttore di pace. È il tempo di creare una nuova società per i nostri giovani. La lotta contro la mafia non può essere affidata solo ai magistrati ma deve essere un movimento culturale affidato a tutti i giovani e ciò ha un fresco profumo di libertà”.

Questo però è stato solo il primo degli appuntamenti che vedrà coinvolti i ragazzi di Intercultura in città, infatti incontreranno i loro coetanei italiani alla ISS De Bagnac di Ladispoli per confrontarsi sui temi relativi all’educazione al cosmopolitismo ma anche su tradizione e cultura culinaria legate al territorio circostante e alla sua storia. I ragazzi stranieri terranno una lezione sui loro paesi di origine per far cadere quelle barriere e superare tutti gli sterotipi e pregiudizi.

Il programma prevede naturalmente visite approfondite della Necropoli Etrusca di Cerveteri, dell’antico porto romano di Fiumicino, della città di Roma, tappe imprescindibili per ogni straniero che si avventuri in territorio italico. Questo progetto rientra nell’ambito della settimana di scambio promossa dal gruppo di volontari di Civitavecchia dell’Associazione Intercultura, Onlus che dal 1955 è attivamente impegnata all’educazione alla mondialità inviando all’estero ogni anno centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti in Italia, provenienti da tutti e 5 i continenti.  

Altre importanti protagoniste di questi “incontri che cambiano il mondo” saranno le famiglie del territorio che hanno dato la disponibilità a condividere con questi giovani ambasciatori del mondo  un po’ della propria quotidianità. Saranno loro, grazie alla curiosità di vivere un’esperienza nuova e stimolante, l’elemento principale di arricchimento di questi giorni all’insegna dell’interculturalità, senza il filtro degli stereotipi. 

Questa settimana di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche su tutto il litorale di Roma Nord. Infatti i volontari locali sono anche quest’anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa.  

Per ricevere maggiori informazioni sul programma della Settimana di scambio e sulle attività di Intercultura nel Centro locale di Civitavecchia è possibile contattare la Responsabile dei programmi di ospitalità Rossella Carissimi all’indirizzo e-mail intercultura.civitavecchia@gmail.com o numero di cell 339 2636515 oppure visitare il sito dell’Associazione, all’indirizzo www.intercultura.it

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