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Questione Hcs, conferenza stampa annullata

Il Sindaco: "Invito tutti a non cercare ogni pretesto per buttare benzina sul fuoco su una situazione non facile per tutta la città"

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Il Faro on line – “La conferenza stampa è stata annullata per dare la possibilità all’assessore Savignani di discutere con alcuni lavoratori le lettere cig che erano partite il giorno prima e che hanno destato perplessità in molti di loro. Nessun altro motivo. Per quanto riguarda il pignoramento mi fa ridere chi sostiene che i creditori non si fidano di noi: per far sottoscrivere ad Edison l’accordo di ristrutturazione Deloitte-Tonucci bocciato perchè con flussi finanziari non certi, Hcs ha ritirato la sua opposizione al decreto ingiuntivo che Edison aveva fatto alla stessa Hcs per un debito di 900.000 euro – afferma in un comunicato Antonio Cozzolino, sindaco di Civitavecchia.

“Ma la mossa faceva parte delle strategie della passata amministrazione che oltre a svalutare 9 milioni di crediti in una sola volta, ha pensato bene di riconoscere per iscritto tutti i debiti – continua il Sindaco -. Conseguenza: non ci si può più opporre o contestare questi debiti. Ma i competenti si sono chiesti come mai nel triennio 2009-2011 il gruppo non ha pagato l’erogazione di energia elettrica? chi doveva controllare? Questo ovviamente farà parte delle azioni di responsabilità che stiamo intraprendendo e inviando agli organi preposti assieme, ovviamente, all’inspiegabile aumento di personale”.

“Questo aumento – conclude Cozzolino – ha portato alla situazione attuale e alla necessità di chiedere un sacrificio ai lavoratori attraverso la cig prima e il part-time e l’abbassamento dei livelli dopo. Nei prossimi giorni verranno presentate al tribunale le domande di concordato, ridiscussa la cig e l’organizzazione della newco con i sindacati e quindi portato avanti il lavoro che abbiamo iniziato mesi fa.
Tutto il resto sono le chiacchiere di chi si rende perfettamente conto che se dovessimo risolvere il problema non verrebbe più eletto per i prossimi 20 anni.
Invito quindi tutti ad una maggiore serietà e a non cercare ogni pretesto per buttare benzina sul fuoco di una situazione non facile per tutta la città. Situazione a cui stiamo faticosamente dando un seguito e portando in porto per il bene di Civitavecchia e dei lavoratori delle partecipate”.

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