Seguici su

Cerca nel sito

Attentato in Somalia, tra le vittime 4 operatori Unicef

Il Faro on line - Nove morti e sette feriti, questo il bilancio dell’esplosione di una bomba su un pulmino a Garowe, capitale della regione semi autonoma del Puntland nel nord est della Somalia. L’attacco, effettuato con un dispositivo esplosivo improvvisato, è avvenuto mentre alcuni membri dello staff dell’Unicef si stavano spostando dagli alloggi alla sede locale dell'organizzazione, con un percorso che normalmente richiede 3 minuti di trasporto via auto.

La bomba, fatta esplodere con un congegno a distanza, era stata messa sotto al sedile del pulmino che solitamente trasportava dipendenti Onu a Garowe. Tra le vittime dell'attacco, dei cittadini somali e kenyoti ed anche quattro operatori dell'Unicef. Il portavoce dell’organizzazione, James Elder, ha affermato che lo staff colpito era composto da operatori di diversa nazionalità.L'attentato è stato rivendicato dai miliziani somali di al-Shabab. “Abbiamo condotto l'attacco a Garowe. Abbiamo colpito il nostro nemico, l'Onu.

Nell'attacco ne abbiamo uccisi e feriti molti'', ha dichiarato ad al-Jazeera il portavoce delle operazioni militari degli al-Shabab Abulaziz Abu Mus'ab. La rivendicazione è arrivata dall'emittente Andalus, la radio del gruppo.Il rappresentante delle Nazioni Unite in Somalia, Nicholas Kay, ha condannato l'attacco in un messaggio inviato via Twitter, dicendosi "scioccato e inorridito dalla perdita di vite umane”.
Daniela Pozone
 

Più informazioni su

Più informazioni su