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Tpl Taxi/Ncc, Anaf presenta un ricorso al Tar

Fiorani, (presidente Anaf): "Ci dissociamo da ogni ed eventuale attacco nei confronti dell’operato dell’attuale Amministrazione di Fiumcino" 

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Il Faro on line – “Ci dissociamo da una parte del contenuto del comunicato stampa del 18 Aprile 2015 inerente al “Ripristino della Legalità in aeroporto” da parte delle sigle Ugl Taxi, Feder Taxi cisal, fit cisl taxi,  Uli Trasporti taxi, Ati taxi, Usb settore taxi, Associazione tutela taxi legale taxi, Anar, – dichiara il Presidente Anaf Fiorani Andrea – ha firmato anche da noi senza che ci sia stato preventivamente sottoposto. Fermo restando la condivisione del contenuto  in merito alle irregolarità che giornalmente vengono perpretate all’interno dei Terminal dagli attuali  sub concessionari, ci dissociamo da ogni ed eventuale attacco nei confronti dell’operato dell’attuale Assessore Anselmi e alla categoria dei colleghi Taxi di Fiumcino”.

“Ricordiamo a tutti che il Comune di Fiumicino ha la piena titolarità ad emanare regole sul Tpl Taxi/Ncc rilasciate dal proprio Comune riguardante lo svolgimento del servizio, turni   e tariffe  su tutto il territorio di propria competenza e tra il quale ricade l’Aeroporto di Fiumicino – dichiara il Presidente Anaf Fiorani Andrea – Ai colleghi di Roma Taxi  e  Noleggio vorremmo invece evidenziare il comportamento del Sindaco di Roma Ignazio Marino e del Assessore Guido Improta che con un raro esempio di arroganza stanno notificando le sanzioni per l’accesso nel territorio del Comune di Roma in riferimento alla delibera 379/14 proprio nei confronti dei titolari di autorizzazione Ncc rilasciate dal Comune di Fiumicino rompendo di fatto ogni accordo tra i Comuni con piena e assoluta responsabilità di ogni ed eventuale  conseguenza che tale comportamento potrà avere” .

“Naturalmente oltre che sul pieno e prezioso appoggio Politico/Istituzionale dell’Assessore ai Trasporti del Comune di Fiumicino Avv. Anselmi e del Sindaco Esterino Montino a cui va la nostra stima e riconoscenza – conclude il Presidente Anaf Fiorani Andrea – abbiamo già presentato un ricorso al Tar del Lazio e ci riserviamo di intraprendere altre ed ulteriori azioni per tutelarci dalla concorrenza sleale originata in maniera dolosa dall’Amministrazione Marino”.

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