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Stesura Via, ecco le opere pubbliche in programmazione

Il Sindaco: "Le opere andranno a sostituire quelle irrealizzabili poste nel 2003 al momento della stesura della Via"

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Il faro on line – E’ stato inviato martedì scorso al Ministero dell’Ambiente l’elenco delle opere che l’attuale amministrazione comunale di Civitavecchia vorrebbe inserire al posto di quelle irrealizzabili, poste nel 2003 al momento della stesura della Via. Ciò in risposta alla richiesta di integrazioni formulata dal Ministero. “Le opere, – spiega il sindaco Antonio Cozzolino –  riguardano principalmente tre macroaree: interventi relativi ai parchi pubblici e al verde cittadino, interventi relativi alla rete idrica e fognaria e all’illuminazione pubblica ed interventi sul trasporto pubblico locale in particolare con la sostituzione dei mezzi esistenti con dei nuovi a minimo impatto ambientale. Il totale dei lavori è stato stimato approssimativamente in 35 milioni di euro”.

“Il prossimo passo – prosegue il sindaco – sarà un sopralluogo congiunto che si svolgerà nei luoghi interessati fra i tecnici del Comune di Civitavecchia e quelli del Ministero all’Ambiente. Ricordiamo che le opere da noi proposte sono immediatamente cantierizzabili e che quindi se il Ministero dell’Ambiente ci darà l’ok alla modifica delle prescrizioni Via, Enel non avrà scuse e dovrà partire immediatamente con i lavori richiesti – sottolinea il sindaco Antonio Cozzolino – con un cronoprogramma da concordare con noi e il Ministero. Le opere messe in elenco risolveranno diversi problemi annosi della nostra città ai quali le precedenti amministrazioni non sono mai riuscite a dare risposta, come la risistemazione dei parchi cittadini, la sostituzione delle tubature in Eternit, un nuovo serbatoio a Poggio Capriolo per evitare le frequenti giornate ‘a secco’ della zona nord della città o il prolungamento a mare dei bypass del troppo pieno per almeno 500 metri”.

“Ci era stata chiesta dal Ministero – conclude il sindaco Cozzolino – anche una valutazione economica di massima, che è stata eseguita dagli uffici, ma ribadiamo che per quanto ci riguarda il costo delle opere non è un elemento in base al quale il Ministero dovrà esprimere parere positivo o negativo. Si tratta di garantire che le prescrizioni Via del 2003 siano realmente ottemperate, cosa finora non avvenuta. Gli interventi che abbiamo proposto riteniamo che possano assolvere a questo ruolo sia dal punto di vista ambientale che sociale, indipendentemente dai costi di realizzazione. L’ultima parola spetta al Ministero dell’Ambiente e aspettiamo quindi con ottimismo il sopralluogo congiunto dei tecnici nostri e comunali”.

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