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Turismo croceristico, l’intervento degli operatori portuali

Presidente Di Ciacco: "Chi ci rimette, in queste nuove situazioni, sono gli operatori del porto" 

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Il Faro on line – L’Associazione Operatori Porto prende atto con sorpresa delle clamorose e ripetute comunicazioni circa l’arrivo di prestigiose navi da crociera nella città. Attraverso il presidente dell’associazione Damiano Di Ciaccio vengono espressi apprezzamenti poiché finalmente si riconosce il lavoro svolto dagli operatori che con tenacia e costanza superando enormi difficoltà riescono a portare importanti flussi turistici a Gaeta. Un lavoro svolto nella totale solitudine dagli operatori stessi che si sono trovati sempre ad agire con enormi problemi per la mancanza di collaborazione di enti e istituzioni che hanno competenza nel settore.

“È il tempo certamente di evitare qualunque distinguo – aggiunge Di Ciaccio – ma alcune precisazioni sono necessarie e dovute anche per consentire ai cittadini di meglio valutare il lavoro degli operatori del porto troppo spesso messi sotto la lente di ingrandimento da alcuni che meglio da fare  non trovano che accusarli di scarsa professionalità e modo di operare”. 

Vale la pena ricordare infatti che le dichiarate sinergie fra Autorità Portuale, Comune, Pro Loco, Yacht Med Festival ed agenzie marittime sono prive di fondamento! “In effetti l’arrivo di queste navi, da lungo tempo programmato, è il frutto di un costante lavoro e impegno delle sole agenzie marittime – prosegue Di Ciaccio – con la totale assenza di collaborazione di altri che ora vogliono mettere il cappello sugli eventi in programma”. I cittadini di Gaeta, per esempio, non sanno le difficoltà che gli operatori incontrano soprattutto per i costi elevati che gli armatori delle navi sostengono per ormeggiare  a Gaeta rispetto ad altri porti (vedi ad esempio Napoli) a causa di tariffe e sevizi i portuali non competitivi; argomenti sottoposti diverse volte a chi dovrebbe, per il proprio ruolo, collaborare per migliorare”.

Per il presidente Di Ciaccio non è accettabile lasciare isolati gli operatori mentre il mercato internazionale sta mettendo in grosse difficoltà le aziende ed assumere cabina di regia su eventi sporadici che certamente non risolvono i problemi  delle forze lavoro del porto e della economia indotta  della città di Gaeta. L’Associazione pertanto, come ha sempre dimostrato, si dichiara disponibile ad avviare un confronto serrato su tutte le attività che riguardano il porto di a partire dal traffico crocieristico, al traffico merci e navi ro-ro in grado di mettere il nostro porto in collegamento con altri Nazionali ed Europei.

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