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Un coordinamento unitario tra le scuole del territorio contro il Ddl

Circa cento i docenti delle scuole di ogni ordine e grado si sono riuniti in assemblea

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Il Faro on line – Circa cento docenti delle scuole di ogni ordine e grado del X Municipio, riuniti in assemblea presso la sede succursale del liceo Anco Marzio, hanno costituito un coordinamento unitario. Il coordinamento chiede con forza di fermare il disegno di legge in discussione alla camera per progettare insieme con i soggetti coinvolti una scuola pubblica ancor più di qualità: scorporare dal disegno di legge l’assunzione dei precari; riconoscere i diritti acquisiti di lavoratori (anche quelli rimasti fuori dalle previsioni del Ddl) formati e selezionati, garantendo a loro e agli studenti serenità e continuità didattica negli anni. 
Consentire, inoltre, al parlamento di discutere i contenuti di una seria e necessaria riforma della scuola, ascoltando le voci dei lavoratori e della società civile che, tutta, si sta contrapponendo al Ddl, indicando strade diverse; cominciare con il riconoscere la qualità e il lavoro della scuola “realmente buona” che viene quotidianamente realizzata, nonostante disagi e difficoltà ataviche; investire risorse ingenti per il sistema formativo nella sua interezza, valorizzando la qualità e migliorando tutto il sistema.

“Il Ddl è da rimandare al destinatario – commenta la portavoce del coordinamento Mirella Arcamone – poiché svaluta il lavoro della scuola pubblica ed immagina un futuro di scuola ‘liberista’, con un dirigente autocrate che decide l’offerta formativa, che sceglie gli insegnanti a suo piacimento e decide chi più retribuire, con i contributi dei privati e delle famiglie che faranno scuole di serie a e di serie b.”
“Contro questo Ddl – continua la Arcamone – e a favore di una scuola di qualità i lavoratori del coordinamento dichiarano lo stato di preoccupazione permanente che si tradurrà in una serie di azioni di lotta e di proposta”.

“Il coordinamento, – conclude la portavoce –  preannunciando azioni quotidiane di sensibilizzazione, riflessione, lotta e proposta, invita tutti i cittadini a partecipare al flash mob di stasera 23 aprile, alle 20.30, in piazza di Spagna. Invita tutti i lavoratori, nonostante l’enorme sacrificio che questa scelta rappresenta, ad aderire in massa agli scioperi previsti per domani 24 aprile e per il prossimo 5 maggio; invita genitori, studenti, associazioni a prevedere la propria presenza massiccia, insieme con i lavoratori della scuola, il prossimo 8 maggio, giorno in cui si ‘occuperà’ piazza Anco Marzio con un sit in a favore della scuola pubblica e contro il Ddl.

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