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“Fondi Unita”: “La priorità assoluta è la tutela ambientale”

Progetto "Ambiente Risorsa per lo Sviluppo del Territorio"

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Il Faro on line – “Fondi Unita” vuole che sia fissata come priorità assoluta la tutela ambientale: intesa come necessaria difesa delle peculiarità territoriali esistenti nonché fondamentale garanzia per la salute dei cittadini. Fondi deve concentrare energie ed investimenti su un forte progetto di Raccolta differenziata dei Rifiuti, optando per metodologie diverse e maggiormente sostenibili per l’opera di smaltimento. Chi gestisce questi servizi deve fornire maggiore trasparenza e chiarezza su obiettivi e risultati raggiunti” -afferma in un comunicato il Coordinamento Organizzativo della Lista Civica “Fondi Unita”.

“Pensiamo – continua il comunicato – anche all’istituzione di una task-force che indaghi sulle responsabilità in caso di discariche abusive, purtroppo frequentissime nella nostra Piana. Pensiamo a Lezioni negli Istituti Scolastici per parlare di energie rinnovabili, risparmio energetico, fotovoltaico. La Città che vogliamo deve periodicamente verificare lo stato di salute del suo territorio, incaricando geologi e professionisti del settore che possano monitorare il comprensorio e giudicare le scelte che vengono fatte in campo urbanistico ed edilizio. La Città che vogliamo ha il dovere di difendere quegli Enti che lavorano per garantire un costante monitoraggio di fiumi, canali, terreni, primo fra tutti il Consorzio di Bonifica”.

“Ambiente è vita – afferma il Coordinamento – non deve essere uno slogan ma un metodo, un modus operandi per l’Amministrazione Comunale: Fondi può vantare un’estensione importante, che comprende mare, pianura, laghi, colline e montagne, con zone verdi invidiabili e risorse inestimabili, che vanno reinserite in un ideale contenitore, che possa concretizzarsi in un’attrattiva turistico-commerciale. A patto che il poterne fare una fonte di guadagno non intacchi il principio essenziale di rispetto della natura e delle sue caratteristiche. Divieti di caccia da far rispettare, “aree protette” da proteggere realmente, parchi che vanno aperti e donati alla collettività, che a sua volta deve saperne fare tesoro. Pensiamo a sentieri, alcuni dei quali già esistenti, per visitare i boschi ed i panorama mozzafiato che offrono le nostre vette, aree pic-nic che possono diventare luogo di ritrovo di turisti e scolaresche, Associazioni e non solo, giornate ecologiche da organizzare in occasione di particolari ricorrenze per portare la Città a scoprire le sue bellezze”.

“La Città che vogliamo – conclude Fondi Unita – fa crescere un albero in ogni angolo del suo territorio, perché per un centro abitato è fondamentale poter contare su un “polmone verde”. Pensiamo alla creazione di percorsi ciclabili, come pure pedonabili, che colleghino i punti di maggiore interesse pubblico, e l’istituzione di un servizio di “bike sharing” per invitare ad un minore uso di autovetture e motocicli nel centro urbano. La Città che vogliamo si pone come obiettivo la valorizzazione del Lago di Fondi e della sua splendida costa, anche se fosse necessario per questo fare scelte impopolari. 

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