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Consiglio Comunale: Fabrizio Acquarelli non ha potuto svolgere il suo ruolo

La seduta rinviata al 30 aprile. Ancora un volta il sindaco Di Fiori resta senza maggioranza

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Il Faro on line – Primo consiglio comunale del neo presidente Fabrizio Acquarelli, che, se pur si è distinto nel presiederlo, per professionalità e democrazia, lasciando parlare gli intervenuti per il tempo che hanno ritenuto utile a sciorinare le loro teorie. Alla richiesta di verifica del numero legale, fatto l’appello il presidente ha dichiarato chiuso il consiglio e lo ha rinviato in seconda convocazione per il prossimo 30 aprile alle ore 15. Ancora un volta il sindaco Di Fiori resta senza maggioranza ed il paese senza una amministrazione che è sempre più allo sbando, un paese abbandonato a se stesso ed ad un passo dal dissesto finanziario.

Una maggioranza, questa di Di Fiori, che ha perso da subito un consigliere quale Luca Fanco che oggi ancora una volta ha fatto la parte del leone. Dei restanti nove consiglieri oggi ne mancavano due impegnati in compiti istituzionali come il consigliere Massimiliano Giordani, tra l’altro consigliere eletto all’area metropolitana, nonché presidente della commissione trasparenza e verifica atti della stesa area e Alberto Montesi fuori per precedenti impegni di lavoro. Con l’assenza dei due in aula erano presenti soltanto sette consiglieri ed il sindaco numero insufficiente per continuare la seduta.  

Fanco, dopo un lungo discorso in difesa dei cittadini favorevoli all’artistica fontana dell’arco della porta, ha chiesto la conta del numero legale, alla richiesta sia lui che gli unici consiglieri di opposizione Abate e Ludovici hanno abbandonato l’aula mettendo la maggioranza in crisi. Altrettanto duro l’intervento di Abate e Ludovici anch’essi pro fontana. Il fatto significativo di una maggioranza allo sbando che i sette consiglieri di maggioranza presenti a turno hanno rimarcato al sindaco i tanti problemi che attanagliano Ardea e per di più con un fare da consiglieri di opposizione.

Marcucci, ha rimarcato come ancora da anni ci sono i cancelli che impediscono l’accesso al mare e che ancora non si è organizzato un piano anti vu cunprà, preoccupato dei tanti profughi che vengono inviati giornalmente nei paesi. Hanno ripreso veemente il sindaco anche i consiglieri che precedentemente mai nessuno conosceva la loro voce come Sperandio e Quartuccio. Il più critico dei consiglieri di maggioranza verso il sindaco è stato Volante, che ha proposto di predisporre documenti atti a ricostruire con tutti i permessi la fontana. Del resto nel paese più abusivo del Lazio se non d’Italia, ha fatto scandalo una fontana costruita abusivamente  tanto da farla demolire.  

Ha chiuso Fanco con l’invito al neo presidente di dare risposta alle interrogazioni non evase ed all’espletamento da parte dei consiglieri  delle analisi tossicologiche precedentemente approvate. Il consiglio si è chiuso con il plauso al presidente Acquarelli per non aver tergiversato come spesso accadeva con il precedente presidente nel far iniziare l’appello.

Luigi Centore

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