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M5S: “Grazie al Pd per due anni di lavori fatti a metà e per tutti i soldi pubblici buttati”

Il M5S sposa in pieno le parole del portavoce Barillari che descrivono perfettamente la situazione del litorale romano

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Il Faro on line – “Dopo la fuga con la coda fra le gambe di Tassone, presidente del X Municipio, chiudiamo finalmente la triste pagina di amministrazione PD di Ostia…. e valutiamo i risultati di quanto e’ stato fatto. Tassone aveva promesso in campagna elettorale: ‘ogni buca una ferita’. Lui se ne e’ andato, e le buche sono rimaste.
Forse piu’ di quelle che c’erano prima che arrivasse lui a salvare le nostre strade.
Ma ormai parlare di buche e’ un vezzeggiativo… sono veri e propri crateri, e sarebbe utile sapere quanti non ci sono finiti dentro con la propria macchina spaccando gli ammortizzatori, oppure a rischio di farsi davvero male se invece uno ci casca dentro con la bici” – afferma in un comunicato il M5S locale.

“A Ostia Antica le abbiamo incluse nel patrimonio archeologico, insieme agli scavi! – continua il comunicato -. Piste ciclabili ? Non se ne e’ vista una. O meglio, una e’ stata fatta… ma solo “a meta’”: quella di via di castel porziano…che giace li’ abbandonata, in attesa che qualcuno la completi. In questi 2 anni, prima della fuga di Tassone, il Pd ha dimostrato di comportarsi anche peggio della precedente e scalcagnata giunta di centrodestra, che non brillava certo per legalità, trasparenza e buona amministrazione.
Si poteva davvero combattere la mafia: il Pd nazionale, che ha commissariato il Pd ad Ostia, lo sa molto bene visto che ne parlano spesso. Sono tutti preoccupati perche’ ad Ostia c’e’ un drammatico calo del tesseramento… e non trovano piu’ persone per friggere le patatine alla loro festa commerciale dell’ex-unità”.

In 2 anni si poteva davvero combattere la mafia ad Ostia – prosegue con rammarico il M5S -. E invece anche questa giunta ha garantito le solite concessioni balneari ai soliti amici degli amici. Solo tante parole degne della peggior lotta antimafia, e poi nulla di concreto.
Nemmeno nulla di concreto per aprire i varchi sul lungomuro, altra vergogna di Ostia. Marino si vanta di aver ridato il mare di Roma ai romani: andate a vedere con i vostri occhi dove stanno aprendo “i varchi”. Pochi, piccoli, guarda caso dove non danno fastidio ai potenti stabilimenti balneari miliardari. E per vedere il mare, devi ancora fare chilometri e chilometri.
Ma questo sui cartelloni che hanno tappezzato tutta Roma, non ve lo raccontano davvero.

Se parliamo della sanità ad Ostia, è come sparare sulla croce rossa.
Hanno aperto una casetta della salute, in pompa magna, con tanto di foto, servizi tv e intere pagine dei giornali. Per scoprire (ci siamo stati 10 giorni dopo l’inaugurazione) che era tutta una truffa ben architettata. I servizi per i cittaini non sono attivi, e lo saranno fra molti mesi (forse) come ammettono gli stessi dirigenti. O meglio, hanno camuffato i servizi che già esistevano alla casa della mamma e del bambino al S.Agostino o spostando attività che esistevano già al poliambulatorio di via Paolini.
Nulla di nuovo, se non un bel cartello con scritto ‘casa della salute di ostia’.
L’importante era inaugurare…. poi se le cose non funzionano, fa niente, tanto la gente non se ne accorge.

Si sono buttati via milioni di euro per il progetto case della salute…. Zingaretti ne aveva promesse 15 a Roma nel 2014… e ne ha inaugurata 1 sola. Nemmeno funzionante.
E intanto con la casa della salute completamente vuota, l’Ospedale Grassi e’ strapieno ed al collasso: fate un salto a vedere con i vostri occhi il pronto soccorso del Grassi… abbandonato a se stesso. Zingaretti una cosa l’ha fatta, bisogna rendergli merito: ha messo 2 “Stewart”, due assistenti in pettorina, che ti accolgono e ti danno indicazioni. Ma che non ce la fanno nemmeno a evitare che i pazienti che attendono per oltre 8 ore in sala d’aspetto se la prendano poi con gli operatori sanitari.
E intanto la casa del parto ‘acqua luce’, unica eccellenza di tutto il centro sud, ha chiuso in silenzio. E’ stata assassinata, ma i responsabili hanno un nome ed un cognome.
Nicola Zingaretti, che con una mano taglia il nastro della vuota casetta della salute e con l’altra firma la morte della casa del parto: il presidente della Regione Lazio, esponente Pd, prosegue in piena armonia con la sua ex-collega Polverini, nel distruggere la buona sanita’ laziale. E poi Vincenzo Panella, direttore generale della Asl RmD, guarda caso nominato dal Pd, poche settimane prima della chiusura della casa del parto assicurava in commissione sanità in Regione Lazio che si sarebbe interessato alla questione e avrebbe investito per rilanciare la struttura.
Si e’ interessato cosi’ tanto…. che i servizi sono stati sospesi”.

Conclude il comunicato del M5S: “Qualcuno di voi va al lavoro o a scuola con il trenino? La mitica Roma-Lido, che molti ormai chiamano ‘feccia del mare’? Anche qui, un fiume di promesse elettorali mai mantenute. Basta anche solo seguire i tweet, quotidiani, del comitato pendolari che denuncia disservizi, ritardi, soppressioni di corse, scarsa manutenzione e pulizia.
Anche per la Roma-Lido, in questi 2 anni di amministrazione Pd, con tutti i soldi spesi, si poteva fare molto per garantire un servizio decente alle migliaia e migliaia di pendolari che tutte le mattine si stringono come sardine nei vagoni, senza la certezza di arrivare in orario in ufficio.

Vi ricordate la raccolta differenziata ? Partita male, in ritardo, senza la minima organizzazione. Bastava poco per far funzionare bene le cose, ma anche sulla gestione dei rifiuti c’era molto “da mangiare”.
Serve altro per descrivere questi 2 anni del Pd che ha s-governato Ostia come un fallimento? Come un vero e proprio disastro?”

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