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Scuola Coni Zugna, Centrodestra: “Giù intonaco, bagni inagibili. Degrado nelle scuole”

Assessore Caroccia: "Abbiamo solo chiuso un bagno per infiltrazione. Ripristino programmato e concordato con il preside"

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Il Faro on line – “Intonaco giù dalle pareti e mattonelle sparpagliate ovunque. Ecco lo spettacolo che questa mattina si sono trovati davanti studenti e insegnanti della scuola di via Coni Zugna. Una parte del tetto al primo piano, come ci è stato riferito da molti genitori, è venuta giù. Idem diverse piastrelle dai muri che per fortuna non hanno fatto feriti. I bagni sono stati immediatamente chiusi (per fortuna) e attualmente off limits. I motivi? Infiltrazioni e mancata manutenzione tanto per cambiare.
Sono mesi che episodi del genere si rincorrono. Mesi che denunciamo lo stato di profondo degrado degli istituti in tutto il Comune. Mesi che chiediamo interventi di manutenzione veri senza essere ascoltati. Ormai è chiaro: Pd al Governo, Pd alla guida della Regione Lazio, Pd alla guida della Città Metropolitana e Pd alla guida di Fiumicino. Totale investimenti sulla manutenzione degli edifici scolastici: zero. Il fallimento è conclamato. Complimenti”. 
Lo dichiarano i consiglieri comunali Mauro Gonnelli, William De Vecchis, Federica Poggio, Raffaello Biselli, Giuseppe Picciano, Roberto Merlini

L’Assessore ai lavori pubblici, Caroccia: “Nella scuola di via Coni Zugna è stato chiuso un bagno per un’infiltrazione. Un piccolo disagio, ma nulla a che vedere con la scena di devastazione che alcuni consiglieri di opposizione hanno descritto in un comunicato. Durante il fine settimana si è rotto un tubo a causa di una perdita d’acqua, la leggera umidità ha poi provocato il rigonfiamento dell’intonaco che i nostri tecnici, intervenuti immediatamente sul posto insieme alla ditta, hanno provveduto a rimuovere insieme ad alcune piastrelle. Ora si sta lavorando per riaprire il bagno al più presto con un intervento programmato insieme alla dirigente scolastica proprio per arrecare meno disagi possibili alle lezioni e agli studenti”.
 

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