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Il Sindaco, ancora una volta rimasto solo

Di Fiori ancora senza maggioranza, consiglio comunale finisce in bagarre

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Il Faro on line – Ancora una volta grazie alla responsabilità dei consiglieri di opposizione vengono votati i primi due punti, i membri delle commissioni consiliari, ed il punto riguardante l’approvazione il regolamento sul disagio abitativo, chiaramente relazionato dall’assessore ai servizi sociali Riccardo Iotti. A seguire da parte del capogruppo di opposizione la richiesta al presidente di  verificare con l’appello dei presenti il numero legale, richiesta questa che manda su tutte le furie il Sindaco che vede che alcuni consiglieri della sua stessa maggioranza ancora una volta lo hanno abbandonato al suo destino.

Di Fiori, prendendo la parola, accusa  l’opposizione di irresponsabilità perché abbandona l’aula. Intanto Mauro Giordani risponde  al sindaco veemente con quanto fiato aveva in corpo, prima dall’emiciclo e poi tra le poltrone del pubblico, Giordani ricorda al sindaco che è lui che deve avere in primis vicino i suoi consiglieri, quelli che lo hanno sostenuto in campagna elettorale non può chiedere sempre come è accaduto fino ad ora senso di responsabilità ai consiglieri di opposizione. Senso di responsabilità dice Giordani che non dimostrano i suoi consiglieri che lo hanno lasciato ancora una volta a bagno Maria.

Il presidente Acquarelli ha ritirato i punti successivi in quanto per l’assenza dei consiglieri di maggioranza e l’abbandono dell’aula da parte dell’opposizione, non c’era il numero qualificato per votare i regolamenti relativi ai servizi sociali. Sperandio se pur di maggioranza ha richiamato il sindaco per il comportamento avuto nei riguardi del consigliere di opposizione Giordani.  
Altro intervento, quello di Volante e di Marcucci sul centro anziani che hanno dichiarato di votare contro la delibera che avrebbe dovuto sancire la data per le elezioni del presidente e di tre membri del centro anziani della Nuova Florida mancanti dall’ottobre del 2014. Quest’ultima elezione è stata respinta da parte dei due schieramenti.

Ancora una volta un consiglio comunale finisce con un nulla di fatto, un consiglio comunale che ha dimostrato come sindaco in primis è attaccato alla poltrona, pur non avendo più una maggioranza ma soltanto un comune allo sbando, mentre si avvicina sempre più la possibilità del dissesto finanziario.
 
Luigi Centore 

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