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Addio grande Capo Scout, puro di pensieri, parole ed azioni 

Il Capo della grande fratellanza scout e del dialogo religioso è tornato nella grande Tenda di Dio

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Il Faro on line – “È stato, è e sarà una pietra miliare dello scoutismo, in particolare non è possibile sul territorio avere consapevolezza del Movimento Educativo più grande del mondo senza passare sulla sua Traccia: Guido, Elefante Giocherellone, il suo nome Scout (Totem) è stato il Capo Scout che ha veramente e pienamente incarnato la fratellanza scout, lì dove ci impegnamo, ‘se piace a Dio per Sempre’ ad essere “amici di tutti e fratelli di ogni altro Scout”. Perché ci sono dei Capi Scout (anziani nel corpo ma giovanissime nel cuore) di così grande spessore che non è possibile siano all’interno di qualche gruppo associativo in particolare (anche se vi partecipano), ne abbiamo diversi sul Territorio, ma in Cuor loro sono di ognuno e ciascuno, perché sono ‘patrimonio dell’Umanità e in genere dello Scoutismo”.

“Se ne è andato in fretta Guido, senza aspettare o troppo avvisare, come fa uno Scout che prende il suo zaino e parte, senza guardarsi indietro. È stato un testimone della fede in Cristo nelle opere oltre che nelle preghiere e nelle parole, un esempio verace del quale c’è incredibile ‘fame e sete’: coerenza, continuità, uno che segue Gesù da scout, praticamente, senza troppi ‘fronzoli’ e le persone riconoscono ‘la Sua voce’ e si fidano e ci credono”.

“Sono orgogliosa di ogni giorno passato con lui – testimonia Luisa, sua inseparabile moglie, amica, sorella, compagna – da 45 anni ad oggi e lo sarò per sempre fino a quando ci rincontreremo nell’eternità”. I figli, la famiglia e la sua grande famiglia scout lo salutano con qualche lacrima ma con gioia perché con Guido, nella cerimonia di ultimo saluto, non sembra possa essere associata alcuna immagine triste e dolorosa legata al concetto di morte come fine, ma anzi la vita sembra è chiaro prosegua nel cielo come in terra.
Quale migliore testimonianza di cristiano si può volere di più? Se Dio si compiaccia o no degli scout è sicuro che in Guido abbia avuto l’espressione migliore. Sono presenti alla Cerimonia di Addio diversi Sacerdoti di Pomezia e di Ostia; ci sono anche Youssef Al Moghazy della Comunità Islamica e Padre Gheorghe Militaru della Comunità Ortodossa. Tutti rendono omaggio ad un sogno che ha camminato con gli scarponi in mezzo a noi. Uno sogno che non è alla fine, semmai all’inizio”.

“Perché il chicco di frumento se muore crescerà e con Guido abbiamo più di un chicco di frumento, forse una piantagione: viene la primavera dei germogli e va via, già da oggi, l’inverno del dolore. Infine lo salutano come Scout tantissimi di tutte le Associazioni con le diverse interpretazioni dello Scoutismo, e tantissimi di tutte le età con fazzoletto al collo, dal bimbo di 6 anni a quello sugli 80. Lo salutano con i Canti della Tradizione Scout: “Buona caccia, buon sentiero, buona strada fratello Elefante Gocherellone, Guido abbiamo riso e siamo stati anche preoccupati per come andavano e, forse, per come vanno le cose. Nell’ultima parte di questa tua vita mi sono meravigliato per il progetto che avevi in testa, riunire le confessioni monoteiste sotto una unica tenda, il progetto Pacis, anche se, sono sincero, mi sembrava molto più grande di te ma era bello nel sentire come ne parlavi e cosa progettavi, sembravi un bambino, questo mi piaceva di te, la convinzione che questa cosa potesse avverarsi. Forse, un giorno… Fratelli, mi auguro che oggi, il buon Dio, ci aiuti affinchè questo sia un momento di verità e di luce per tutti noi, scout e non, per poter vedere chiaro dentro le nostre anime, per conoscere cosa sia veramente importante in questa breve ma meravigliosa vita. Che la tua morte, caro Guido, serva a noi per una nuova vita. Che la luce dei fuochi che accenderai per noi ci sia di riferimento. Buona Strada, Buona Caccia e Buon Vento fratello,: “Ululate cani, questa notte è morto un Lupo!”

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