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Comitato Rifiuti Zero fa il punto della situazione sulla differenziata

Il Crz risponde al presidente Nica di Assobar: "Piccole Cupinoro per le strade del centro in piena estate"

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Il Faro on line – Marco Nica, delegato per il centro storico, ha rilasciato un’intervista alla stampa locale in cui affermava, tra l’altro: “Siamo fortemente preoccupati – dice il presidente di Assobar, Marco Nica – perchè come commercianti temiamo di vedere compromessa la stagione estiva che sta per iniziare se l’amministrazione insistesse con l’idea della partenza della raccolta differenziata a fine maggio”. Ed ancora: “Abbiamo raccolto le firme di tantissimi commercianti e siamo pronti a denunciare il comune davanti al giudice ordinario e contestualmente al giudice tributario”. A questa ed altre affermazioni del Nica il Comitato Rifiuti Zero di Ladispoli risponde con una lettera aperta:

“Egregio Sig. Nica, cassonetti per strada, traboccanti di rifiuti maleodoranti, ricettacolo di insetti ed animali di ogni genere… è questa l’immagine che il sig. Marco Nica, tra l’altro nominato dal Sindaco come delegato per il centro storico, vuole lasciare ai turisti che verranno a Ladispoli per l’estate 2015? Forse il delegato non si è accorto che, da quando è cominciata la raccolta differenziata in alcune zone della città alcuni cittadini refrattari si sono trasformati in corrieri della monnezza, trasportando i rifiuti dalle zone in cui è attiva la Rd a quei pochi cassonetti rimasti, cassonetti ubicati proprio nel centro storico e che adesso sono sovraccarichi come a Napoli ai tempi dell’emergenza rifiuti”.

“Se a questi furbetti aggiungiamo i turisti delle seconde case anche un bambino capirebbe il disastro annunciato: piccole Cupinoro per le strade del centro in piena estate! – prosegue la nota del Comitato Rifiuti Zero – Forse il delegato non è al corrente che il servizio della raccolta differenziata, si faccia o meno, costa a noi cittadini oltre 400.000 euro al mese,  oppure, visto che vuole denunciare il Sindaco, vuole aggiungere il reato di danno erariale per spreco di denaro pubblico conseguente al mancato avvio della Rd? Non esiste città in Italia che non abbia avviato un percorso di raccolta differenziata e di riduzione dei rifiuti ma il delegato afferma di essere stato .. “Costretto ad ascoltare commenti su come dobbiamo fare la spesa per produrre meno rifiuti possibili”… un dolore insopportabile immaginiamo, per noi che invece ci preoccupiamo dei problemi dell’inquinamento quelle parole sono importantissime e pretendiamo, anche da lei e dai suoi associati, che vengano messe in opera e senza indugio”. 

“Separare i rifiuti vuol dire dargli nuova vita facendoli tornare materia prima per nuove bottiglie, nuove lattine, nuova carta, tutte cose che l’indifferenziato nel cassonetto non può dare – prosegue e conclude il Comitato Rifiuti Zero – Infine, se il problema è un legame affettivo che vi lega ai cassonetti, una soluzione equa per tutti può essere di spostarli davanti le vostre attività: siamo certi che la clientela dei pendolari della monnezza apprezzerà, noi altri andremo a prendere un caffè laddove si aiuta l’ambiente”.

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