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Festa dello Sport: Un’intensa giornata tra entusiasmo e solidarietà

Tra gli ospiti d’onore, Marco Baldini, la campionessa di judo, delle Fiamme Gialle, Jennifer Pitzanti e i tre spadisti vice campioni italiani cadetti della Diamante Scherma

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Il Faro on line – E’ diventato un appuntamento abituale, per tutti gli sportivi del X Municipio, la Festa dello Sport. Ed anche quest’anno, per la sua 23°edizione, è andata in scena al Pala Pellicone di Ostia Lido. Location affezionata e consueta per questo evento che dagli anni ‘90, scandisce l’inizio della primavera, nel territorio lidense: “E’ nata nel 1993, quando feci un appello a tutte le società sportive del territorio”. In questo modo, il Presidente del Comitato Insieme per lo Sport, Orlando Galimberti, fondatore di questa  manifestazione sportiva, racconta e ci tiene a precisare, come da quel momento, l’evento ha registrato una continua crescita partecipativa : “Da allora ogni anno, senza soluzione di continuità, ripetiamo questo evento. Sempre più grande e partecipato”. 

Il cuore di esso, è rappresentato sicuramente dalle migliaia di atleti amatori ed agonisti, che desiderano essere, sempre presenti, a questo appuntamento : “Ho visto generazioni di ragazzi, che sono diventati adulti”. E’ ancora il Presidente Galimberti a parlare. In particolar modo, l’edizione 2015, con una profonda e commossa motivazione, è stata dedicata ad uno storico dirigente dello sport lidense, prematuramente scomparso, alla fine del 2014 : “Abbiamo ricordato Franco Di Bello. La partecipazione e il calore, che ci sono stati durante la sfilata iniziale, hanno compensato l’amarezza di questa perdita. È stata una cerimonia carina, in ricordo del nostro caro amico”. 

Ed il successo ottenuto, lo scorso 3 maggio al Pala Pellicone, è stato certamente il giusto tributo a questo dirigente importante del Comitato Insieme per lo Sport, che è stato più volte ricordato, nell’arco della giornata. Infatti, ad applaudire le 30 società partecipanti ed il migliaio di atleti che hanno calcato il parquet del palazzetto lidense, ci sono stati circa 12 mila spettatori, che con entusiasmo hanno seguito le esibizioni in programma. Molte le discipline mostrate, da quelle più tecniche, come il football americano, il pattinaggio, il basket, la scherma e le arti marziali, fino alle attività coreografiche, colorate e spettacolari, del ballo e della danza, delle diverse scuole presenti sul territorio municipale: “Il progetto futuro per noi, è quello di raggiungere i 25 anni di evento, per essere fregiati come manifestazione storica”. Galimberti sottolinea questa realtà importante. E tra due anni, sicuramente questo traguardo prestigioso, potrà essere raggiunto. 

Ad aprire la manifestazione, è stato l’intervento speciale dello show man Marco Baldini, che ha impreziosito una giornata arricchita anche da altre presenze importanti. In serata, per mano del Presidente di Coni Lazio, Riccardo Viola e dell’Assessore alla Scuola e allo Sport di Roma Capitale, Paolo Masini, è stata premiata, la campionessa di judo delle Fiamme Gialle, Jennifer Pitzanti, ospite d’onore della manifestazione, accompagnata dal Dt Claudio Culasso, che ha ricevuto targhe e ricordi della Festa dello Sport, presentata da un bellissimo filmato, andato in onda sul megaschermo del Pala Pellicone, sulle note di Momenti di Gloria. 
Anche tre campioni regionali di scherma sono stati insigniti per i loro traguardi sportivi, direttamente dal Presidente Galimberti e nel primo pomeriggio. 

I tre atleti appartenenti alla Diamante Scherma di Casal Palocco, hanno vinto la medaglia d’argento ai Campionati Italiani di spada a squadre, della categoria cadetti : “La soddisfazione è stata grandissima per i ragazzi, in quanto è stata una cosa per loro, inaspettata”. Andrea Monai, Presidente di questa società sportiva del Municipio e Vice Presidente del Comitato Insieme per lo Sport, racconta la bellissima esperienza torinese dei suoi atleti : “Il trascinatore è stato il capitano 25enne, Edoardo D’Andrassi, che quest’anno è stato ammesso agli Assoluti Italiani ai quali si arriva, dopo selezioni e gare di 2000 spadisti. Lui è nei 36 migliori spadisti italiani”. Edoardo ha raggiunto dunque, il secondo gradino del podio, insieme ai suoi compagni di squadra, Tullio Ancora e Flavio Ceccarelli : “Provengono dal pentatlon, sono ventenni e già abbastanza maturi”. A premiare i vice campioni italiani cadetti di spada a squadre, è stata anche Sara Galimberti, che è stata lei stessa un atleta della Diamante Scherma, come spiega ancora Monai : “Qui, come nella nostra società di scherma, sono passate fior di generazioni. E lei è stata una delle nostre atlete”. 

E’ molto importante il legame tra lo sport ed il territorio e questo fenomeno straordinario del nostro tempo, ha la capacità di convogliare verso di sé, grande attenzione e immensi valori umani e culturali : “Quando parliamo di Festa dello Sport diamo un bel messaggio – è attenta la riflessione di Riccardo Viola, che ai lettori de Il Faro, continua a illustrare, come lo sport sia fondamentale – dobbiamo far capire, che c’è lo sport agonistico e c’è uno sport per tutti, in cui i momenti importanti, sono quelli che viviamo oggi alla Festa dello Sport, dove ci sono tante discipline che si presentano”. L’evento sportivo del 3 maggio, è stato reso possibile, anche grazie ai tanti giovani appassionati, che ogni giorno svolgono con dedizione, la loro attività sportiva: “Ci sono tanti ragazzi protagonisti e questo è il giusto sacrificio e ringraziamento, nei confronti dei genitori, che per tutti questi anni, hanno permesso loro di fare sport”.
Tuttavia, le migliaia di partecipanti a questa manifestazione, rappresentano anche il tessuto base del movimento sportivo italiano e su nostra domanda, il Presidente Viola lo illustra in questo modo: “E’ importante il discorso legato all’attività motoria, nell’ambito della scuola. Fare in modo che i nostri figli e nipoti la svolgano e che inizino per questo, un percorso dalla scuola primaria, per intraprendere un’attività sportiva, è centrale. Questo è il tessuto base su cui costruiamo tutta quella, che è la struttura stessa del mondo dello sport. E il Coni deve rappresentare il collante di questo contesto”.  

Sono molti i progetti che Coni Lazio mette a punto durante l’anno: “L’annuale premio Coni. Abbiamo premiato numerose realtà sportive, per rappresentare le eccellenze del 2014. Atleti, tecnici, dirigenti e società che si sono particolarmente distinti, non dal punto di vista agonistico, ma valoriale – anche il discorso con la natura, va accompagnato alla crescita dello sport –  siamo andati per la prima volta al bioparco di Roma. Sport e natura insieme”. Il Presidente Viola presenta anche alcune iniziative che verranno svolte, nei prossimi mesi : “Ci aspettano enormi impegni. Uno di loro, sarà quello che si terrà al Parco dell’Acquacetosa, dove interverranno Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva. Organizzeremo delle competizioni. Il secondo, dal nome “Emozione Olimpico”, avverrà a settembre, quando ospiteremo allo stadio, tutte le scuole calcio del Lazio. I bambini saranno i protagonisti, direttamente sul prato”. E questo sarà sicuramente un bellissimo ricordo per i molti giovani che interverranno, come lo sarà e si rinnoverà, anche quest’anno, per loro, quello di Educamp : “Da questo punto di vista, Ostia rappresenta il nostro fiore all’occhiello. Ringrazio tutta la popolazione, che è molto legata ad Educamp”. 

Anche l’Assessore di Roma Capitale, Paolo Masini chiarisce come il legame tra lo sport e la scuola sia di particolare importanza: “Deve essere sempre più forte. Stiamo facendo un lavoro importante, in collaborazione con gli organi del Coni, delle Federazioni e degli Enti di Promozione Sportiva”. Infatti, gli studenti delle molte scuole della Capitale, svolgono attività motoria, tramite queste organizzazioni ed in concertazione con il Miur: “E’ una grande squadra che in questo momento, sta dando ottimi risultati”. Come un traguardo notevole, è stato questa edizione della Festa dello Sport, edizione 2015: “Questo è il frutto di un anno di lavoro, di tante persone. E’ la vetrina finale di una grande opera, che si compone di tanti educatori, formatori sportivi e molteplici ragazzi”. 

Tanti i personaggi intervenuti ad onorare questa manifestazione storica che presto spegnerà le 25 candeline. E tanti anche i soci fondatori. Tra di essi, non solo Andrea Monai, ma anche Carlo Rossetti, Presidente dell’Aisa. Associazione Italiana Sindromi Atassiche: “Collaboriamo con la Festa dello Sport, da quando è stata pensata”. Al suo abituale stand esterno, il Presidente Rossetti attorniato dai suoi collaboratori, racconta come sia stata preziosa questa intesa pluriennale: “Ci ha dato molta visibilità e aiutato a crescere, non solo sul territorio, ma anche su base nazionale”. Anche lui ci tiene particolarmente a ricordare Franco Di Bello: “Ce l’abbiamo nella mente, vivo. Nella memoria e nel cuore. Una persona silenziosa, che non si metteva troppo in mostra, ma faceva tantissimo. Libero ed efficiente. Ha fatto conoscere l’Aisa. Per noi, è stato fondamentale”. Ecco allora, che grazie a questo enorme lavoro di visibilità e di comunicazione, svolto, dai tanti collaboratori avuti, oggi le sindromi atassiche sono state sempre più incubate nella ricerca : “Le atassie erano malattie rare quando abbiamo iniziato. Ce n’erano solamente 20 isolate a livello genetico, oggi ne abbiamo 114, per cui è stato fatto un lavoro grandissimo”. Il Presidente Rossetti continua a raccontare come i fondi investiti abbiano dato i loro preziosi frutti : “La ricerca è andata avanti, sia con i nostri fondi, che con quelli di Telethon, grazie alle diverse iniziative e al tanto lavoro fatto”. 

Sono molte le collaborazioni strette, anche direttamente con il territorio del X Municipio, dove l’Aisa stessa è nata: “Abbiamo i protocolli d’intesa, con la Asd Santa Lucia e qui sul territorio facciamo attività con l’Honey Sport City di Casal Palocco. Con esse, abbiamo creato una Polisportiva diffusa sul territorio, per gli sport paralimpici – e prosegue – con l’Honey Sport City abbiamo le strutture per fare tante altre iniziative e ad essi abbiamo consigliato indicazioni importanti, per l’abbattimento delle barriere architettoniche”. 
Durante la manifestazione, Carlo Rossetti è stato premiato insieme agli altri soci fondatori, del Comitato Insieme per lo Sport e del Punto Verde Qualità del Parco Canale dello Stagno. Tra di essi, sono stati insigniti Francesco D’Angelo, Andrea Monai, Sandro Leoni e Franco Lucarelli.
Un riconoscimento è andato anche a Giovanni Iodice, che ha ricevuto un benemerito per lo sport locale. Oltre all’Aisa, è stato ampio lo spazio dedicato alla solidarietà e le altre associazioni presenti, sono state l’Associazione Amici di Alzheimer, Emergenzy, l’Ant e l’Associazione Donatori Ospedale Grassi.
Una giornata piena di valori dunque, àuella del 3 maggio al Pala Pellicone di Ostia Lido. Solidarietà, condivisione e crescita. E quando è lo sport a muoversi, tutto la società civile intorno, non può che risentire dei suoi benefici apportati. 

Alessandra Giorgi

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