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Devastata un locale pizzeria

Ad Ardea troppi sono i fatti di cui la cronaca deve interessarsi

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Il faro on line – Rom abitanti in via Fossignano nella zona di Aprilia tentano di devastare un locale pizzeria. Il locale, sito sul confine tra Aprilia e Ardea, è sempre un’area sempre più terra di nessuno. La pizzeria ricade nella giurisdizione territoriale di Aprilia fuori mano per Aprilia in quanto il comando stazione e compagnia è sita a circa una quindicina di chilometri e per raggiungerla si deve percorrere una vecchia strada poderale quale via di Fossignano, con molte curve e con diversi dossi per far rallentare le auto, oppure via Apriliana anch’essa stretta e con diversi problemi.

Mentre la vicinissima tenenza dei carabinieri di Ardea è a poco più di un chilometro, ma resterebbe fuori giurisdizione. Cosa questa che lascia la vasta piazza antistanti la pizzeria e il bar anche’esso di un noto commerciante rutulo fuori controllo. Il locale fa angolo con via Apriliana ed è  a poche decine di metri dall’ingresso della villa del Maestro Giacomo Manzù e ad una chilometrata dall’abitazine del sindaco di Ardea.  
I fatti come ci sono stati raccontati dai gestori che con le videocamere di sorveglianza hanno registrato il tutto ed è ora tutto in visione dei militi apriliani. Verso le 22.30 sono entrate nel locale due coppie con le rispettive signore tra l’altro incinte. Una coppia  si è recata nel locale igienico e quando sono usciti hanno preso a discutere con il pizzettaio, perché secondo loro non li aveva avvisati che la pizza era già pronta, l’uomo come raccontano e stando al filmato è entrato nel locale già agitato, ed è bastato un non nulla per farlo agitare aggredire, minacciare di morte e prendere a schiaffi uno dei due camerieri.

In passato hanno anche cercato di accoltellare il ristoratore. L’altro rom guardava impassibile a quanto accadeva cambiato. Intanto l’uomo con la maglietta bianca tra i 25 ed i 30 anni esce seguito dal suo compagno si mettono al volante della Opel bianca e dopo aver fatto un carosello sulla piazza si lanciano a forte velocità verso l’ingresso bloccati soltanto (vedi foto) dai vasi di fiori e da una transenna in ferro altrimenti avrebbero distrutto il locale e magari causato il ferimento se non di peggio dei pochi avventori che erano presenti i quali nel frattempo hanno cercato di guadagnare la fuga. Prima di fuggire hanno speronato anche un’auto di un avventore.

Poco dopo sono arrivati i carabinieri dalla lontana Aprilia. I due sono persone noto ai carabinieri che li hanno già individuati ma non li hanno rintracciati nella loro villa per non essere arrestati in flagranza. Le indagini proseguono. Ormai quella piazza è terra di nessuno, diversi traffici avvengono tra auto e camion di cittadini dell’est Europa che spostano le mercanzie da un veicolo all’altro indisturbati, purtroppo per la giovane ristoratrice non è   la prima volta che subisce di queste violenze, ormai nel territorio di Ardea e nel suo confine troppi sono gli accampamenti di rom e troppe sono i fatti di cui la cronaca deve interessarsi.

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