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A Gaeta la 5° edizione della “Volcano Race”

La regata di altura riservata "maxi yacht" prenderà il via dal 18 maggio

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Il Faro on line – Prenderà il via da Gaeta, tra poco meno di una settimana, la quinta edizione della “Volcano Race”, regata di altura riservata ai maxi yacht (barche di lunghezza superiore ai 18 metri), che si daranno battaglia su uno scenografico ed impegnativo percorso di oltre 400 miglia, lungo la rotta Gaeta-Isole Eolie-Gaeta. Si inizia lunedì 18 maggio, con l’inaugurazione del villaggio regate, allestito sul Lungomare Caboto, in prossimità della banchina della Base Nautica Flavio Gioia e della club house dello Yacht Club Gaeta e che, per l’intera settimana, costituirà il centro logistico ed organizzativo della Volcano Race, la prima manifestazione internazionale del 2015 che si svolge in acque italiane.

L’evento è organizzato dall’IMA (International Maxi Association), la classe internazionale che riunisce gli armatori di maxi yacht di tutto il mondo, unitamente allo Yacht Club Gaeta ed alla Base Nautica Flavio Gioia, sempre di Gaeta. Al momento, sono oltre una decina le imbarcazioni iscritte e l’Italia sarà rappresentata da “Grande Orazio”, “Good Job Guys”, “Almabrada”, “Shirlaf”, con a bordo il napoletano Paolo Cian e, soprattutto, da “Fra Diavolo”, lo scafo del presidente dello yacht club ospitante, Vincenzo Addessi, che gareggia, appunto, con il guidone dello Yacht Club Gaeta. La novità di quest’anno è rappresentata dalla Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta, che ha deciso di partecipare alla regata con il famoso “Grifone” delle Fiamme Gialle ed un team di giovani velisti. Dopo l’apertura del villaggio regate, lunedì 18 maggio, il programma della manifestazione prevede, la mattina successiva, una regata sui bastoni nelle acque del Golfo, con rientro attorno alle ore 17; la Volcano Race 2015 entrerà nel vivo alle 13 di mercoledì 20, con il segnale di partenza della regata offshore: da Gaeta fino alle isole Eolie, a nord della Sicilia e rientro a Gaeta.

Le barche prenderanno il largo e punteranno la prua verso sud, fino a raggiungere il bellissimo arcipelago delle Eolie, con le sue selvagge isole di origine vulcanica, da cui prende il nome la regata. Alicudi, Filicudi, Stromboli e Strombolicchio costituiranno alcune delle “boe naturali” che la flotta dei maxi dovrà circumnavigare, prima di dirigersi nuovamente verso Gaeta per tagliare la linea di arrivo. Il record da battere per i “Line Honors” (la prima barca che taglierà la linea di arrivo in tempo reale) è quello conquistato lo scorso anno, dal maxi sloveno “Esimit Europa 2”, che ha percorso la stessa rotta in 27ore, 16’ e 44”. In palio, tra i premi speciali, anche il “Trofeo Challenge Gianfranco Alberini”, dal 2014 nelle mani di “Shirlaf”, dell’armatore Giuseppe Puttini.

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