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Ancora attacchi e critiche al consigliere Umberto Tantari

Pd: "Prendiamo le distanze in maniera chiara ed inequivocabile dal gesto deplorevole del consigliere Umberto Tantari"

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Il Faro on line – Ancora attacchi e critiche al consigliere Umberto Tantari, per aver impulsivamente dato una stampella al sindaco Di Fiori, Tantari proprio per questo è stato paragonato al Conte di Carmagliola. “Il Consiglio Comunale del 13 Aprile scorso ha rappresentato e rappresenta uno spartiacque cruciale che impone una riflessione attenta ed un’azione politica chiara ed inequivocabile da parte del pd di Ardea da oggi fino alle prossime elezioni. La decisione unilaterale, presa in tutta autonomia dal consigliere comunale Umberto Tantari, di consentire l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale da parte della maggioranza guidata dal Sindaco Luca Di Fiori, ha sancito il punto più basso dell’opposizione alla giunta di centro-destra portata avanti dal 2012 in consiglio comunale, screditando di fatto il lavoro svolto dal pd e dal gruppo consiliare di opposizione. 

E’ anche vero però che le dichiarazioni immediate del pd e del psi, a cui ha fatto eco la presa di distanza di numerosi consiglieri comunali di opposizione, determinano un punto di svolta che deve  guidare l’azione del Partito Democratico di Ardea e di tutte le forze politiche e civiche che si sentono realmente alternative a questa classe dirigente inadeguata. Il Pd non si riconosce nel gesto di Tantari. Il Pd si riconosce nell’opinione dei molti che hanno preso le distanze dal gesto incomprensibile a cui i cittadini hanno assistito, si riconosce nelle parole espresse pubblicamente da quei consiglieri comunali che intendono intraprendere d’ora in avanti  una strada di costruzione dal basso di un’alternativa di governo reale, senza rapporti di nessun tipo con i signori noti a tutti che hanno distrutto e continuano a distruggere il nostro territorio. 

Ed è questa la strada che il Partito Democratico deve intraprendere, è  con chi decide di fare opposizione ad oltranza che noi dobbiamo costruire il futuro del nostro comune e non con chi ha dimostrato in maniera palese di avere rapporti consolidati con Di Fiori e la sua giunta. Quella che da molti è stata definita “la sconfitta dell’opposizione ed in particolare del Pd” è stato per noi un momento di chiarezza, da cui abbiamo l’obbligo di ripartire, con l’obiettivo di conquistare la fiducia della maggioranza dei cittadini di Ardea e sconfiggere alle prossime elezioni gli attori della peggiore pagina amministrativa nella storia del comune di Ardea.

Questo obiettivo è possibile nella misura in cui si ha l’intelligenza di non commettere gli errori del passato: non possiamo permetterci un comportamento equivoco in consiglio comunale e poi avere la presunzione a pochi mesi dalle elezioni di rappresentare l’alternativa; dobbiamo scegliere se imboccare la strada percorsa in questi anni dal centro destra fatta di politiche clientelari oppure conquistare la fiducia degli elettori con un lavoro quotidiano di contrasto e di denuncia da una parte e di costruzione di una proposta alternativa dall’altra; possiamo sconfiggere il centro destra ad Ardea solo se in questi due anni siamo in grado dal basso di interpretare quel sentimento di malcontento generale che è sempre più diffuso sul territorio, rivolgendoci ai cittadini e a tutte le forze che sono ormai stufe di questo modo di amministrare la città. Un’azione capillare in ogni quartiere di Ardea, supportata da un’azione lineare e dura in consiglio comunale.

Per tutti questi motivi il direttivo del pd di Ardea, riunitosi in data 30/04/2015, alla presenza del Segretario Provinciale Rocco Maugliani, ha deliberato di prendere le distanze in maniera chiara ed inequivocabile dal gesto deplorevole con cui Umberto Tantari ha soccorso la maggioranza in consiglio comunale in pieno contrasto con quanto deciso dalla maggior parte dei consiglieri comunali di opposizione e dalla maggioranza dei Partiti a cui i predetti consiglieri fanno riferimento.
di sostenere e conferire piena legittimità politica ai consiglieri del Pd che si sono distinti pubblicamente dal consigliere Tantari ribadendo un’assoluta distanza dal Sindaco Di Fiori e la sua maggioranza.
Di da mandato al Segretario e alla Segreteria in tempi brevi di elaborare una proposta promossa dal Pd e dal Psi, rivolta a tutte le forze presenti sul territorio che si professano alternativi al centrodestra, inaugurando di fatto una lunga campagna elettorale che ci vedrà impegnati tutti nei prossimi due anni. 

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