Seguici su

Cerca nel sito

Rifiuti, Rsu: “Si attua la differenziata e non si pagano gli operatori”

Uno sciopero è stato indetto dalla Rsu aziendale per il mancato pagamento dello stipendio ai lavoratori

Più informazioni su

Il Faro on line – Martedì 19 maggio la R.s.u. aziendale di uno dei sindacati dei lavoratori della concessionaria della raccolta rifiuti solidi urbani e porta a porta ha indetto una giornata di sciopero per la mancata erogazione dello stipendio nei termini previsti dalle norme contrattuali. Tali ritardi spiegano nella comunicazione inviata all’azienda ed al sindaco Luca Di Fiori, è il motivo dell’azione di protesta, che si rende indispensabile loro malgrado in quanto i continui ritardi ormai sono diventati una normale incertezza da parte dei lavoratori. Gli stessi lavoratori, sempre disponibili ad un dialogo, chiedono un tavolo per un tentativo di conciliazione e raffreddamento che deve essere esperito in virtù della legge 146/90.

Incontro che a tutt’oggi ancora non c’è stato. Pertanto i lavoratori dichiarano una prima giornata di sciopero da tenersi secondo i dettami contrattuali il giorno martedì 19 maggio prossimo. Il rappresentante sindacale aziendale  Francesco Di Guglielmo, ha detto che vista la delicatezza del servizio è stato avvertito nei tempi dovuto anche il Prefetto.
Per dovere di cronaca va fatto rilevare come questa situazione si verifica in quanto il comune non paga regolarmente ed in toto le fatture all’Igiene urbana, viste le difficoltà finanziarie, cosa questa che ha portato da parte di questi lavoratori ad indire lo sciopero per le mancate retribuzioni e gli arretrati dello stipendio che ancora devono essere ricevuti da alcuni lavoratori.

Il rappresentante spiega che lo sciopero può rientrare se al massimo nel giorno precedente allo sciopero, troveranno accreditato nel proprio conto corrente bancario quanto loro dovuto. Dal canto suo la ditta per bocca del valente coordinatore locale degli operai, sembra non preoccuparsi più di tanto in considerazione del fatto che allo sciopero non aderirà la totalità del personale, quindi, ritiene che assolverà come sempre all’impegno assunto di mantenere come sempre pulito il paese e senza un grande disagio. 

Luigi Centore

Più informazioni su