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Il sindaco ha difeso il paese da un eventuale arrivo di immigrati

Importante obiettivo visto le condizioni in cui versa il paese

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Il Faro on line – Il sindaco Di Fiori: “Gabrielli accoglie nostre istanze; non arriveranno rifugiati“Il prefetto di Roma Franco Gabrielli ha accolto la nostra istanza legata all’arrivo di rifugiati ad Ardea. Per questo ha detto ‘no’ a quanto era stato già paventato in un incontro dopo il bando fatto dalla prefettura. Avevamo presentato le nostre rimostranze adducendo alcuni rilievi sull’assenza dell’agibilità legati agli immobili coinvolti a Lido dei Pini-Lupetta. Il prefetto ci ha ascoltato e ci ha dato ragione. Lo ringrazio per aver dato modo di rappresentare le istanze di una intera comunità. Il prefetto ha riconfermato che a breve verrà ufficialmente in visita ad Ardea”.

Lo ha detto in una nota il sindaco di Ardea Luca Di Fiori al termine di un incontro col prefetto avuto a Roma”. Comunque malgrado l’interesse profuso dal sindaco, va anche detto che giorni fa il rappresentante della cooperativa 29 luglio accompagnato da un signore della Nuova Florida, alla presenza di consigliere e cittadini nell’ufficio del sindaco, ha riferito al sindaco ed ai presenti, cosa questa che tra l’altro lo ha mandato su tutte le furie, che hanno preso contatti con un signore che ha la disponibilità di locali a Tor San Lorenzo centro, e che non si è dimostrato ostile a prendere in considerazione la proposta della Cooperativa.

Il sindaco senza giri di parole, gli ha risposto che comunque visto la situazione del paese scriverà di nuovo al Prefetto per evitare di prendere qualora giungessero ad un accordo cooperativa 29 luglio e proprietario, che ad Ardea non è possibile ospitare più nessuno in considerazione che un quinto e più della popolazione è straniera e molti dei quali non sono persone che lavorano, ed ha citato delle zone come le Salzare sia dei 706 che del complesso immobiliare ed altre zone dove tanti sono gli stranieri anche rom o senza fissa dimora, oltre al fatto che ci sono  poche forze di polizia e di vigili urbani.

Noi aggiungiamo anche perché la situazione del paese è critica interi quartieri senza pubblica illuminazione, strade ed erba alta e quant’altro. Quindi il problema non è del tutto risolto. A Lido dei Pini non c’erano i permessi ovvero il permesso a costruire in sanatoria oltre che l’agibilità condizione sine qua non per poter prendere dare in  affitto i locali alla Prefettura, questa seconda struttura stando almeno a quanto riferito dal responsabile della cooperativa (sic struttura realmente in regola) ha tutti i permessi in regola.

Luigi Centore

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