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Corrispondenze Mediterranee, viaggio nello spazio e nel tempo

Il Faro on line - Un viaggio nel Mediterraneo, nello spazio e nel tempo, attraverso paesi e genti diverse che è un percorso iniziatico: quello di una donna francese, protagonista del libro e voce narrante in presa diretta, alla ricerca di un sé rimasto per troppo tempo inascoltato, confuso e taciuto nel ritmo frenetico della vita. Il cammino di Eloïse diventa metafora dell’esistenza come nomadismo, della ricerca collettiva del senso della vita, dell’Europa che ritrova se stessa solo grazie alle corrispondenze mediterranee della sponda sud del mare nostrum. Pochi minuti bastano a scompaginare la vita di una persona e spalancarle l’opportunità dell’altrove.

Il viaggio ci porta da Lione a Marsiglia, la città più meticcia d’Europa, a spasso per il Nord Africa, dall’Algeria, al Marocco, alla Tunisia rivelandoci che la conoscenza e l’incontro con le vite degli altri sono il dono più originale della quotidianità. Il Maghreb appare meno francese di quanto sembri, più composito e contraddittorio rispetto allo sguardo ingenuo e presuntuoso di chi si affaccia dal nord senza sporcarsi i piedi nella polvere; e soprattutto molto vicino e intrecciato con il destino europeo, dalla lingua al cibo. Un peregrinazione che ci racconta come il Mediterraneo sia un continente a sé.

Eloïse passa da essere ascoltatrice spaesata a “guida”, in un mondo più vicino di quanto sembri, smentendo luoghi comuni e cercando le origini delle parole e delle cose familiari, scoprendo storie nella storia. Un monito per la Francia a trovare il coraggio di superare il dubbio cartesiano nel dubbio sentimentale e per l’Italia a recuperare la consapevolezza della propria storia come un’opportunità. Il viaggio continuerà con la domanda sulla fragilità e sul bisogno degli altri per essere felice. La fine del viaggio non è che una sosta e una nuova domanda sulla fragilità personale e il bisogno degli altri per essere felici.

Ilaria Guidantoni: giornalista, blogger e scrittrice, vive e lavora tra Roma, Milano e Tunisi. Appassionata di letteratura araba, si è dedicata soprattutto al Maghreb francofono dove in parte vive, studia la lingua araba e svolge attività professionale. Tra i lavori pubblicati: l’instant book “I giorni del gelsomino” (P&I Edizioni, 2011); il romanzo verità “Tunisi, taxi di sola andata” (NO REPLY Editore, 2012) il reportage Chiacchiere, datteri e thé. Tunisi, viaggio in una società che cambia (Albeggi Edizioni, 2013), il racconto “Chéhérazade” non abita qui nel libro collettivo uscito il 25 novembre 2014 contro la violenza sulle donne, dal titolo “Chiamarlo amore non si può” (Casa Editrice Mammeonline. Ha ricevuto il riconoscimento della Giuria internazionale del premio per i Diritti Umani 2014, XV edizione Salento porta d'Oriente, Omaggio a Nelson Mandela.

“Corrispondenze Mediterranee” – Viaggio nel sole e nel vento” di Ilaria Guidantoni – Oltre Edizioni – pagg. 225 - € 14,00 

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