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Ostia, chiude la sede del Pd di via Forni

Stefano Esposito senatore del Pd: "Ad Ostia la battaglia per la legalità vale per tutti"

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Il Faro on line – “Abbiamo scelto e pratichiamo la trasparenza senza sconti per nessuno. Ad Ostia la battaglia per la legalità che il Pd e l’Amministrazione Marino hanno intrapreso non vale solo per gli altri, vale prima di tutto per noi”. Queste le affermazioni di Stefano Esposito senatore del Pd e commissario del partito nel X municipio riguardo all’autosfratto della sede del partito democratico di via Forni a Ostia, occupata irregolarmente.
Il fatto, lo ricordiamo, avviene pochi giorni dopo la chiusura nella stessa via, operata dal Comune di Roma, della femus art school, palestra gestita dalla famiglia Spada, che occupava  abusivamente lo stabile.

“L’azione avviata ad Ostia per riaffermare il principio di legalità non guarda in faccia a nessuno – evidenzia l’esponente pd – Per questo, dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, ho approfondito la situazione del circolo Pd di Ostia nuova in via Forni 16”.

“Dalle verifiche fatte – prosegue il senatore Esposito – ho potuto constatare che la sede del circolo è ospitata in uno stabile, privato, di proprietà della signora Angiola Armellini. Fino allo scorso anno il Comune di Roma ha pagato l’affitto dello stabile nel quale oltre alla sede del Pd sono ospitate famiglie in situazione di difficoltà economiche. Nei circa 10 anni in cui l’affitto è stato pagato dal Campidoglio – prosegue Esposito – il nostro circolo non ha mai, ne pagato, ne ricevuto alcuna richiesta di pagamento dal Comune. Ovviamente non è una cosa seria. Nell’ultimo anno, quindi, il nostro circolo occupa irregolarmente uno stabile privato e per quanto mi riguarda questa situazione non è accettabile”.

“Questa mattina – continua Stefano Esposito – ho telefonato alla signora Armellini chiedendole di farmi una proposta di affitto, comprensiva degli arretrati, se la proposta sarà compatibile con il bilancio del circolo Ostia nuova sottoscriveremo il regolare contratto di affitto, in caso contrario lasceremo in tempi rapidi la struttura. Non mi fa naturalmente piacere aver scoperto questa situazione – conclude Esposito – ma come si può vedere abbiamo scelto e pratichiamo la trasparenza senza sconti per nessuno”.

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