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Scuola, Educazione e Intercultura: Un gemellaggio con l’Albania

Fiumicino come porto, come anfiteatro di nuovi scambi e di nuove culture, sviluppate dalla scuola, la risorsa inesauribile che deve rimanere come punto di riferimento 

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Il Faro on line – Un progetto ambizioso, quello pensato e realizzato da alcuni docenti di Fiumicino: gemellare il nostro Comune con Tirana (Albania), sui temi della scuola, dell’educazione e degli scambi culturali. La prima tappa di questo percorso e’ stata la visita dei promotori del progetto, i docenti: Giuseppe Cursio, Matia Interesse, Daniela Chiricotto; il presidente dell’associazione I Leocorni, Patrizio Pavone e, la mediatrice interculturale di origine Albanese Adivi Kuka; nelle scuole della capitale albanese. 
La seconda tappa è iniziata lunedì con l’arrivo della delegazione albanese e la cena di benvenuto presso il Borgo di Tragliata.

Ieri, l’incontro ufficiale, nella sala della Giunta del palazzo comunale, della delegazione di otto docenti delle scuole di Tirana, con il sindaco Esterino Montino, i promotori del gemellaggio, i Dirigenti dei tre istituti scolastici del territorio che hanno partecipato al progetto: Ic Maccarese, Ic  Fregene Passo Oscuro; Ic Torrimpietra. Ha partecipato all’incontro anche una rappresentante dell’Ambasciata di Albania.

“Grazie di essere qui – ha esordito il sindaco Montino – Questo progetto di intercultura con l’Albania, ci trova vicini in uno scambio economico e culturale che cambia la storia nazionale e internazionale. Siamo un paese di 75.000 abitanti, dove 11.000 sono studenti. È importante che le scuole dei nostri paesi si fondino e si scambino le esperienze”.

Tutti i partecipanti hanno preso la parola sotto l’attenta regia della responsabile del Cerimoniale. La referente della scuola albanese, professoressa Mailinda Ala ha risposto alle parole del Sindaco: “Ci divide solo il mare, ma grazie a questo scambio interculturale che farà nascere il gemellaggio, avremo la possibilità di condividere e sviluppare le nostre esperienze”. 
“Vogliamo rinnovare l’intercultura con una scuola che sia creatività, un laboratorio dove l’umanità nell’esistere degli altri ne sia il timone – è il concetto espresso dal Prof. Giuseppe Cursio“. L’insegnante Chiricotto, ha preso la parola a nome dei docenti dei tre Istituti impegnati nel progetto, leggendo alcuni passi di una fiaba: “Non stare soli, confrontarsi è un valore per i nostri studenti”.
Il Prof. Di Silvestri, dopo aver brevemente illustrato il progetto ha dichiarato: “Siamo pratici, facciamo rete, lavoriamo per il successo formativo per i ragazzi”.

La rappresentante per l’ambasciata albanese ha portato i saluti dell’Ambasciatore e ha posto l’attenzione sulla costruzioni di reti interculturali e sulla progettualità europea.

Ha concluso gli interventi Adivi Kuka, mediatrice interculturale, dalla cui volontà e desiderio è nato questo progetto di gemellaggio interculturale. Albanese di origine, residente da molti anni in Italia (Ladispoli) e da alcuni anni ha contribuito con competenza e professionalità a progetti di intercultura a Fiumicino – ha dichiarato con commozione: “Questo progetto è la realizzazione di un sogno. Sono albanese e non ho mai rinunciato alle mie origini che mi hanno portato a compiere tanti sacrifici. Ho, però, sempre creduto nel valore che porta allo scambio, al confronto, alla scoperta di nuove esperienze che rafforzino le radici. Oggi io vedo realizzarsi tutto questo”. 

Gli insegnanti albanesi venuti in visita per il gemellaggio ripartiranno nei prossimi giorni. Saranno i fili conduttori di questo nuovo gemellaggio, che il sindaco di fiumicino ha siglato con un dono: un libro di storia traianea.

Patrizia Cascioli 

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