Seguici su

Cerca nel sito

Un teatro San Marco a misura di tutti

Il consigliere comunale Gentili (Pd): "Sarà importante riservare specifici posti alle carrozzine" 

Più informazioni su

Il Faro on line – “Dopo la messa a disposizione di 744mila euro dal Governo Renzi, avviato il progetto esecutivo e predisposta dal Comune di Tarquinia la gara d’appalto per completare i lavori per il teatro San Marco – afferma il consigliere Gentili – mi preme specificare che nella sede che ospiterà il tanto desiderato teatro di Tarquinia dovranno essere riservati degli specifici posti alle carrozzine, tenendo conto dei criteri di accessibilità e visitabilità previsti dalle normative di riferimento. Tali normative si possono suddividere a seconda che si tratti di edifici e spazi privati (Legge 9 gennaio 1989 n. 13 e DM 14 giugno 1989 n. 236) oppure di edifici e spazi pubblici (Legge 30 marzo 1971 n. 118 e DPR 24 luglio 1996 n. 503)”.

“Onde evitare situazioni spiacevoli per chi non può mettersi seduto comodamente su una poltrona – prosegue il consigliere -, faccio presente che è molto importante creare degli spazi riservati appositamente per le carrozzine; non improntati nell’immediato in caso di presenza nel pubblico di persone con disabilità ma, ripeto, appositamente creati per ospitarle, come del resto accade in uno dei più grandi e prestigiosi teatri di Roma, il Sistina, inaugurato nel dicembre del 1949. Lo stesso palcoscenico, inteso come spazio per il personale in servizio, dovrebbe essere compreso negli spazi per cui è richiesta l’accessibilità e permettere ad attori o artisti in carrozzina di fare il loro mestiere”.

“A molti – conclude il comunicato – sembrerà perfino una banalità ricordare ed evidenziare il valore dell’accessibilità ma, nonostante la fluente normativa italiana in materia di eliminazione delle barriere architettoniche, e nonostante una Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, si fa ancora molta fatica in tante tipologie di strutture a creare e organizzare spazi a norma per tutti. Andrei con molto piacere e più spesso sia al teatro Lea Padovani di Montalto di Castro sia al teatro Traiano di Civitavecchia se avessero posti appositamente riservati per persone con disabilità. Mi auguro infine che a Tarquinia possa fiorire un centro culturale degno di nota, con una direzione artistica di prestigio scelta attraverso indizione di bando di gara internazionale che possa affidare la gestione a personale terzo e competente”.

Più informazioni su