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Approvato il Registro Tumori della Regione Lazio

Soddisfatta l'Associazione Pelti Onlus: "Si tratta di un atto al quale abbiamo contribuito direttamente"

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Il Faro on line – L’Associazione Minerva Pelti Onlus, il sodalizio dei genitori di bambini malati di tumore che si battono per la prevenzione e la lotta ai tumori infantili, esprime soddisfazione per l’approvazione della legge regionale istitutiva del Registro Tumori del Lazio. “Si tratta di un atto al quale abbiamo contribuito direttamente come Associazione – si legge in un comunicato della stessa – sia nella lunga fase di richiesta, anche pressante e su molteplici fronti, nei confronti delle istituzioni preposte, che nel corso della stesura del testo portato in aula dal gruppo del Movimento 5 Stelle.

Un atto che ha visto finalmente la convergenza di tutte le forze politiche, cosa che non dovrebbe mai mancare quando si toccano temi come quelli della tutela della Salute Pubblica. Ora però – prosegue l’Associazione – non si dovrà abbassare la guardia affinché il Registro diventi pienamente operante  in tempi rapidi e sia dotato di tutte le idonee risorse per farlo funzionare in maniera moderna ed efficiente.

Dovrà essere uno strumento che consenta di avere a disposizione di tutti, cittadini ed istituzioni interessate, in tempo reale la situazione della diffusione della “malattia oncologica” nel Lazio, in tutte le sue sfaccettature e con tutti i dettagli necessari per gestirla e combatterla nella maniera più efficace possibile.   

Per fornire un esempio diretto di come il Registro possa concretamente aiutare – continua il comunicato – possiamo citare la nostra battaglia per veder confermata la denuncia da noi formulata circa la presenza di un grave eccesso di leucemie infantili nell’area di Ostia. Ci sono voluti oltre tre anni – di interventi ripetuti su Asl ed Enti competenti ed infine un esposto alla Procura della Repubblica con le conseguenti indagini, per dimostrare la fondatezza di un dato da noi rilevato e denunciato, che in presenza di un Registro Tumori, sarebbe stato immediatamente ed inconfutabilmente dimostrato.

Ci auguriamo poi – conclude l’associazione – che il nuovo Registro Tumori del Lazio, svolga anche quella funzione di allertamento in presenza di situazioni fuori dalla “norma” senza che queste debbano essere segnalate dalle parti direttamente colpite. E ancora tante opportunità per cercare di contrastare l’avanzata inarrestabile di questa tremenda malattia che oramai non risparmia neanche i bambini”.

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