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Mushin Karate Eschilo, due titoli italiani nel kata, alla Coppa Italia Wadokai 2015

I campioni mondiali Wkc, Ascone e Falanesca, secondo e terzo. Uno nel kata e l’altro nel kumite

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Il Faro on line – Sono state 24 le medaglie conquistate dai campioni del Mushin Karate Eschilo, alla recente edizione della Coppa Italia Wadokai, che si è tenuta il 24 maggio, al PalaFiam di Palestrina.
Una assoluta metà precisa per parte, nelle discipline affrontate : 12 per il kata e 12 per il kumite. Alcuni atleti hanno riportato a casa, anche più di un metallo, disputando la propria gara, nelle due versioni orientali del karate. 

Tra loro, Emilia Risa ha ottenuto un argento nel kata, nella categoria ragazzi under 14, per le cinture gialle e verde ed un bronzo nel combattimento del kumite, sempre nella stessa categoria, dei – 50 kg. Insieme a lei, la sua compagna di squadra, Michela Manchi ha fatto il bis, conquistando, prima il titolo di vice campionessa italiana nel kata, per gli junior e poi, il bronzo nel kumite. Giulia Cortesi ha fatto lo stesso, raggiungendo due bronzi. In mattinata, lo ha fatto nel kata, mentre nel tardo pomeriggio, nel kumite, per i – 60 kg.  Stessa cosa per gli uomini. Infatti, Diego Del Proposto ha vinto l’argento nel kata, nei senior e poi il bronzo nel kumite, per i – 67 kg. Con lui, Andrea Tulimiero per due volte, è salito sul terzo gradino del podio. Una volta per il kata, negli junior ed una volta, nel kumite, per i + 78kg. 

A questa edizione molto partecipata della Coppa Italia 2015, hanno firmato la loro presenza, anche i campioni mondiali di karate Wkc, appena tornati da Riga, Fabrizio Ascone e Riccardo Falanesca. Fabrizio è salito sul secondo gradino del podio nel kata junior, mentre Riccardo, lo ha fatto raggiungendo il terzo, nel kumite, per i cadetti B – 68 kg. 

Per il Mushin Karate Eschilo sono arrivati altri 3 argenti e 8 bronzi. Nel primo caso,è stata Michela Manchi ad aggiudicarsi il titolo di vicecampionessa italiana nel kata, per la categoria junior. Come la stessa cosa, nel kumite, hanno fatto Simone Marcelletti negli under 14, per i + 50 kg e Andrea Golabek, per i cadetti B, nei + 63 kg. Per gli 8 terzi posti, 4 sono arrivati dal kata e 4 dal kumite. Per il kata, hanno vinto la medaglia di bronzo, Valerio Rauco per i ragazzi under 14, Lorenzo Del Proposto, nei senior, Alessio Murgia negli junior e Claudia Pilosu, nei cadetti A. Per il kumite, Sabrina Casella è salita sul terzo gradino del podio, nella categoria under 14, dei – 50 kg, insieme a Mattia Federici, che lo ha fatto sempre, nella stessa categoria e peso. Francesco Tropepe, invece, insieme a Riccardo La Motta ha cinto il collo con il bronzo. Il primo per i cadetti A dei + 63 kg, mentre il secondo per gli over 40 dei – 84kg. 

I titoli italiani sono arrivati entrambi dal kata. Uno è giunto da Eleonora Zanzarri, per la categoria junior e l’altro invece, è stato ottenuto da Cristiano Cannavacciuolo, per i cadetti B.
Non ha mollato, il cuore puro del Mushin dell’Eschilo 2 e 6 dei suoi guerrieri hanno sfiorato il podio, raggiungendo il quarto posto. Lo hanno fatto Niccolò Suar, per gli under 14, Andrea Golabek, già vincitore dell’argento nel kumite, per i cadetti B e Valerio Ascone, nei senior. Nel combattimento, la medaglia di legno è andata ad Edoardo Morgante, Luca Pellegrini e Andrea Marcelletti. I primi due, nella categoria ragazzi. Il primo, nei + 50 kg ed il secondo invece, nei – 63 kg. Il terzo ha ottenuto il quarto posto negli junior, per i – 78 kg.

Per tutta la giornata di domenica 24, la bellezza del karate e dei suoi movimenti dunque, si è mostrata, tramite le prestazioni appassionate e tenaci degli atleti partecipanti. E quelli del Mushin Karate non sono mancati, di mostrare il meglio di sé, regalando alla società, il terzo posto in classifica nella categoria delle cinture colorate e l’oro, in quelle marroni e nere. 

Alessandra Giorgi

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