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Comitato Rifiuti Zero: “Finalmente la raccolta differenziata verrà estesa su tutto il territo

Il Presidente Cozzi: "Massima soddisfazione per un risultato raggiunto anche grazie alle nostre lotte"

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Il Faro on line – “E’ finalmente arrivò il giorno. Cari concittadini, vorremmo salutare con Voi la fine del travagliato viaggio che ha portato Ladispoli ad essere uno dei primi comuni del litorale nord ad avere esteso la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio”. E’ quanto si legge in un comunicato del Presidente del Comitato Rifiuti Zero Ladispoli, Marina Cozzi.

“Finalmente dalla mattina di venerdi 29 maggio – prosegue la Cozzi – a sentire le fonti ufficiali di piazza Falcone,  non ci saranno più cassonetti per le strade della nostra cittadina e si procederà  secondo il calendario predisposto dalla ditta Massimi. Come dicevamo è stato un viaggio travagliato, cominciato all’inizio del nuovo millennio quando, in due quartieri della città, cominciò la sperimentazione della Rd. Poi il medio evo, complice la scarsità di risorse economiche e soprattutto una scarsa coscienza ambientale, coscienza che è stata risvegliata in questi ultimi anni sia dalle stringenti normative europee che dalla protesta popolare scoppiata nei comuni limitrofi”.

“Come dimenticare – prosegue il comunicato – la lunga lotta che ci ha visti protagonisti, insieme agli altri comitati ed associazioni ambientalistiche, contro lo scellerato progetto di ricostruire una nuova discarica stile Malagrotta proprio qui a Fiumicino, esattamente a Pizzo del Prete, sito archeologico e naturalistico di importanza comunitaria. Ancora una volta la politica dava il peggio di se prevedendo, una volta fallito quel progetto, che i rifiuti di Roma capitale sarebbero stati portati nella discarica di Cupinoro, esattamente alle nostre spalle”.

“Abbiamo occupato l’Aurelia – si legge ancora nella nota – manifestato a Roma, marciato sotto la pioggia a Malagrotta, fatto fiaccolate a Ladispoli, Bracciano, Cerveteri. Tutto questo affinchè finisse la stagione delle montagne di monnezza che vomitano percolato che inquina le falde acquifere ed appestano l’aria che respiriamo. Ma di cosa si nutrivano queste montagne? Dei nostri rifiuti indifferenziati creati dalla nostra pigrizia fisica e mentale che ancora adesso porta alcuni di noi a rimpiangere i bei tempi del cassonetto sotto casa dove, con gesto liberatorio, ci si liberava dei rifiuti che noi avevamo prodotto.

“Ma non era vero che ce ne liberavamo, quei rifiuti riapparivano alle nostre spalle, nelle nostre spiagge, nell’acqua delle fontane, nel petrolio che dobbiamo estrarre per produrre altra plastica, nell’energia che consumiamo per produrre altro vetro, alluminio carta e tutte quelle cose che potrebbero essere riciclate grazie alla raccolta differenziata. Nessuno di noi dice che differenziare sia bello e piacevole ma sicuramente non è impossibile, è semplicemente un atto dovuto per i motivi che abbiamo detto”.

“Ora però basta – conclude il comunicato – abbiamo perso troppo tempo ed il tempo è l’unica risorsa che non si può riciclare, il Comitato Rifiuti Zero Ladispoli esprime la massima soddisfazione per il risultato raggiunto e rimaniamo a disposizione gratuitamente dei cittadini per qualsiasi informazione sulla raccolta differenziata al seguente indirizzo mail: rifiutizeroladispoli@gmail.com o nel nostro gruppo facebook Comitato Rifiuti Zero Ladispoli. 

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