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Beach Soccer, Terracina conquista la Coppia Italia

In finale battuto il Catania per 6-3 grazie ad una seconda parte della partita strepitosa

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Il Faro on line – Il sole ha illuminato la finale Coppa Italia di Beach Soccer giunta alla 12^ edizione. Gli oltre 1.500 spettatori presenti al Beach Stadium “Rive di Traiano” l’hanno arroventata con un tifo caldo e colorato. Il Terracina si prende la coccarda tricolore per la seconda volta di fila battendo il Catania per 6-3 e lo fa davanti al proprio pubblico. Il gol di Gabriel in apertura di gara aveva fatto presagire altro epilogo poi la voglia e la forza d’animo dei ragazzi cresciuti in casa come Palmacci e Matteo Olleja hanno ribaltato le sorti della sfida.

Con il passare dei minuti sono entrati in gara di prepotenza i fuoriclasse, Zurlo per Catania e Stankovic per il Terracina hanno segnato due gol belli e quasi impossibili. In particolare quello del nazionale svizzero ha sfidato ogni legge di gravità con una torsione di testa rapida quanto precisa. Catania ha cercato di rimanere in gara con un rigore realizzato dal brasiliano Fred. Da quel momento in poi Terracina ha serrato le fila e con tre tiri liberi precisi ha abbattuto gli etnei, autori dei gol decisivi Palmacci e Corosiniti (due volte), entrambi abituati con la nazionale a risolvere situazioni difficili.

Catania non ha sfigurato ma nei momenti decisivi è mancata. Palmacci è sempre “Pablito” con i nove gol segnati nella competizione, otto per il gigante Stankovic. I tigrotti battono in finale di Coppa i rossoazzurri per la terza volta dopo il 2011 e il 2014. La squadra di Bosco cede in finale per la quinta volta consecutiva. Terracina si prende la sua terza coppa e sale a quota otto trofei in bacheca, ormai sempre più la squadra più titolata del sud.
Al di là del risultato il pubblico ha potuto apprezzare due squadre con un impianto di gioco preciso, due gruppi solidi che hanno onorato la sfida grazie ai lampi di classi dei tanti campioni presenti sulla sabbia. In campo c’erano nazionali italiani, brasiliani, svizzeri e francesi, non poteva essere una finale banale.

Per chi si è perso lo spettacolo dal vivo potrà rivedersi la finale mercoledì 3 giugno alle ore 19.10 su RaiSport 1.

Il soccer di spiaggia ha regalato una giornata indimenticabile di acrobazie sulla sabbia in un’Arena incastonata tra il mare e il Tempio di Anxur, una manifestazione targata Lega Nazionale Dilettanti realizzata grazie al contributo dell’amministrazione comunale, in primis il Commissario della città  Erminia Ocello e il dirigente Giampiero Negossi. Deus ex machina della macchina organizzativa il Presidente del Terracina BS Fulvio Carocci.

Una disciplina quella del beach soccer che sta letteralmente esplodendo grazie alle evoluzioni dei palleggiatori da spiaggia che animano uno sport estivo e frizzante, mostrando tonicità, armonia e elasticità che rubano gli occhi agli spettatori affascinati da un modo diverso di vedere e intendere il calcio. Tecnica, professionalità e spettacolo questo il mix vincente del beach soccer, la Coppa ha racchiuso in sé tutto questo e molto altro.
Il Coordinatore del Dipartimento Bs LND Maurizio Minetti ha fatto un plauso a tutti i partecipanti: “Abbiamo assistito a una manifestazione bella, intensa, divertente pervasa da un clima sereno. Un clima che è prerogativa principale del beach soccer dove si può competere senza tensioni.

Un ringraziamento va a tutte le persone che hanno lavorato affinché la manifestazione fosse così bella. Le squadre e gli atleti hanno dimostrato che questo sport ha raggiunto un livello qualitativo molto alto, lavoreremo per diffonderlo sempre più in tutto il paese”. Presente alle finali anche il Segretario Generale della LND Massimo Ciaccolini.
 
Abbiamo ammirato quattordici delle sedici squadre che animeranno il campionato estivo, un gustoso antipasto per valutare le gerarchie e le forze in campo. La Samb replica il quarto posto dello scorso anno sfoggiando il nuovo acquisto brasiliano che all’esordio nella prima competizione italiana ha messo a segno 7 reti. Milano dopo due anni torna tra le prime quattro grazie ad un immenso Eudin (7 gol) e un sempre verde Ahmed, il terzo posto è tutto meritato.
Catanese alla sua seconda partecipazione centra un ottimo quinto posto grazie soprattutto all’esperienza ed ai gol di Bonanno e Ardizzone. Villafranca dopo la medaglia di bronzo di un anno fa deve accontentarsi del sesto posto. I tahitiani Labaste e Taiarui insieme hanno segnato quindici reti facendosi notare dalla platea per la forza e la classe, due innesti importanti per il Villafranca.
Catanzaro ha chiuso la coppa in linea con le sue ultime prestazioni per quanto riguarda solo il trofeo, Viareggio dopo aver sfiorato la semifinale chiude con il suo secondo peggior risultato di sempre riguardo la competizione della coccarda tricolore. Gori, come la scorsa edizione, ha dominato la classifica marcatori. Anxur e Pisa alla loro seconda annata hanno già migliorato il risultato del loro esordio, in evidenza tra i pontini Savarese che ha centrato il bersaglio sette volte.
Barletta, Livorno e Canalicchio hanno confermato più o meno le posizioni della scorsa stagione. Tra i siciliani Randis si è migliorato, 4 gol nella coppa di un anno fa, nove in questa competizione.

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