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Chiusa la vertenza: vincono i 104 dipendenti a tempo determinato del Comune

Gallo (Fp Cgil): "Va dato atto al sindaco di Pomezia che ha ha riconosciuto il diritto all’assunzione di chi quel diritto lo aveva conquistato vincendo il concorso"

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Il faro on line – “Una vittoria piena, quella che hanno messo a segno i 104 dipendenti a tempo determinato del Comune di Pomezia con la firma di una proroga senza scadenza, finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato. Una vertenza unica nel suo genere che ha chiamato in causa diversi soggetti a vari livelli, dalle organizzazioni sindacali al Governo.
Con la firma dell’accordo di oggi, il Comune di Pomezia si è impegnato a prorogare i contratti – in scadenza il 30 giugno – di 104 lavoratori a tempo determinato, con una formula che segna la storia della pubblica amministrazione italiana: proroga senza soluzione di continuità finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato” – dichiara in un comunicato stampa Ugo Gallo, Fp Cgil Roma Sud Pomezia Castelli.

“Risultato raggiunto – continua il comunicato – grazie all’impegno degli stessi lavoratori e della Cgil Funzione Pubblica, che in questi anni hanno camminato insieme lungo un percorso a ostacoli senza arrendersi mai, anche quando la situazione sembrava disperata. È grazie a loro infatti che la Funzione Pubblica, dalla dirigenza tecnica alla Ministra Madia, si è fatta carico delle sorti di 104 lavoratori, vincitori di concorso a tempo pieno e indeterminato, ma assunti nel 2012 a tempo parziale e determinato, intervenendo a più riprese nel merito della vertenza e dichiarando la legittimità della proroga finalizzata senza scadenza temporale, determinando nei fatti un contratto indeterminato”.

“Infine – conclude Gallo – va dato atto al sindaco di Pomezia che, anche se in ritardo rispetto alle note della Funzione Pubblica, ha fatto la cosa giusta: ha riconosciuto il diritto all’assunzione di coloro i quali quel diritto lo avevano conquistato vincendo il concorso.
Questo accordo, che la Cgil proponeva da mesi e di cui è stata la prima sostenitrice, segna una vittoria sul piano dei diritti: il diritto dei lavoratori, vincitori di concorso, a mantenere il loro posto di lavoro; il diritto dei cittadini pometini a veder garantiti i servizi”. 

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