Seguici su

Cerca nel sito

L’ospedale San Giovanni di Dio è considerato un malato terminale

Il sindaco De Meo: "Troppe parole che non curano la salute dei cittadini"

Più informazioni su

Il Faro on line – Il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo torna ad esprimere forte preoccupazione in merito alla funzionalità dell’ospedale ‘San Giovanni di Dio’: “In queste ore si stanno assumendo decisioni di notevole importanza che dovrebbero essere ben ponderate. Sono troppi gli elementi di ridimensionamento che interessano la struttura di via San Magno. A breve sarà sospeso il servizio di Chirurgia per mancanza di personale e lo stesso temiamo per Ginecologia. Nonostante le migliaia di esami eseguiti annualmente il servizio di Endoscopia non potrà proseguire per l’impossibilità di sostituire il responsabile. A dispetto della consolidata efficienza del reparto è prossima anche la chiusura delle attività del Laboratorio analisi, che vedrà l’entrata in funzione dei famigerati Poct”.

“I tanto discussi macchinari per le analisi del sangue per i quali esiste una sentenza che ne vieta l’utilizzo da parte di personale non specializzato – informa il sindaco – Tutto ciò proprio all’inizio della stagione estiva, con evidenti ripercussioni sull’utenza del territorio come pure sui turisti che soggiorneranno nella città di Fondi e sul nostro litorale. Di fatto al ‘San Giovanni di Dio’ l’emergenza non è garantita, in barba alle affermazioni rassicuranti che si sono udite a più riprese negli ultimi mesi, e mi chiedo come faranno tutti gli altri reparti a garantire la piena funzionalità sulla base di queste carenze. È davvero inspiegabile come nell’ambito della riorganizzazione sanitaria della provincia di Latina il nostro nosocomio non sia stato adeguatamente preso in considerazione, soprattutto in ragione della presenza storica dell’Ostetricia, sia per i numeri che per la qualità dell’offerta da sempre garantita, che per la necessità di potenziare l’emergenza in un ospedale che rappresenta un punto di riferimento per un bacino territoriale particolarmente esteso ed articolato”.

“Oltre a ciò è in atto una riorganizzazione degli spazi del Dipartimento socio-sanitario e prevenzione – Servizio Igiene e Sanità Pubblica e del Centro Salute Mentale, per la quale auspicavo una condivisione con gli enti territoriali. A fronte di tale decisione il Comune di Fondi ha da tempo offerto la disponibilità ad individuare altri locali per ospitare i suddetti Uffici. Ho inviato una nota al Direttore Generale della Asl pontina dott. Caporossi e al Direttore Sanitario dott. Cordoni – conclude il sindaco – al fine di ottenere un riscontro urgente su queste ed altre problematiche, manifestando loro l’urgenza di riprendere il confronto resosi necessario a seguito dell’incontro con il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il quale aveva offerto precise rassicurazioni in merito, al fine di individuare misure ed azioni che possano garantire un potenziamento delle funzioni ospedaliere del ‘San Giovanni di Dio’, con particolare riferimento al punto nascita”.

Più informazioni su