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Mafia Capitale, M5S: “Il Pd è ormai alla deriva”

Il Movimento: "Seppur consapevoli dello tsunami che li ha colpiti, Esposito e Orfini si affannano a gettare fango su di noi"

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Il Faro on line – “E’ evidente a tutti ormai la deriva politica del Partito Democratico, che nel tentativo di fermare la continua emorragia di consensi si è affidata a soggetti come l’On. Esposito e l’On. Orfini. Una storia dalle tinte sbiadite che ormai soddisfa soltanto l’ego dei due menestrelli, in quanto visti i fatti di Mafia capitale non convince più nessuno. Si affannano i due personaggetti davanti ai media, a gettare fango sul Movimento 5 Stelle, accusando gli esponenti rappresentativi di Ostia di essere gli idoli dei clan mafiosi pur sapendo dello tsunami politico che li ha investiti, con un Presidente agli arresti domiciliari, consiglieri e assessori arrestati, esponenti di partito indagati, cercando di tenere una parvenza di condotta politica che risulta invece essere diventata tragicomica” – è quanto si legge in un comunicato del Movimento 5 Stelle X Municipio.

“Si agitano convulsamente i due personaggetti parlando in Tv – continua il Movimento – ancora del mancato appoggio a quell’ormai tristemente famoso documento di solidarietà alla giornalista di Repubblica Federica Angeli , persona che, ricordiamo, ha speso inchiostro a fiumi sulle cronache del quotidiano nel sostenere Tassone, il Presidente che oggi è agli arresti domiciliari per collusioni con l’organizzazione mafiosa di Buzzi e Carminati, definendo la sua amministrazione la migliore da 10 anni a questa parte. Non ce ne sarebbe bisogno, ma una precisazione a questo punto, da parte nostra crediamo sia doverosa”.

“Il Partito Democratico ad Ostia come a Roma – continua 5 Stelle – ha tra le sue fila Tassone, ex Presidente di Municipio dimessosi a seguito delle indagini e le intercettazioni di Mafia Capitale, Ozzimo Assessore alla Casa del Comune di Roma e Coratti Presidente del Consiglio Comunale di Roma capitale anch’essi arrestati per lo stesso motivo, quindi accusare il Movimento 5 Stelle di essere colluso con i clan di Ostia è un’affermazione gravissima e senza fondamento alcuno, considerato che nessun esponente del M5S è stato intercettato o arrestato”.

“La mozione di solidarietà – si legge ancora – alla giornalista Federica Angeli è stata presentata proprio dal Presidente Tassone, sostenuto giornalisticamente dalla stessa più volte, nell’aula del municipio. Nel documento si chiedeva al consiglio di sostenere Federica Angeli nei confronti di sedicenti associazioni antimafia del litorale (senza specificare quali) che si erano rese protagoniste di attacchi personali verso la Angeli via web”.

“Ora – prosegue il comunicato – considerando il fatto che il Movimento 5 Stelle non vota in un’aula istituzionale documenti che rappresentano una mera diatriba tra privati, considerando che ci sono gli organi giudiziari preposti a questa funzione, considerando che la maggioranza rappresentata da Pd non ha accettato l’emendamento proposto dal M5S di depennare la frase sedicenti associazioni antimafia lasciando solo la solidarietà personale alla giornalista, considerato che il documento era solo un pretesto per il Presidente di contare la sua maggioranza e considerate in ultimo, le risultanze delle indagini e delle intercettazioni, possiamo affermare con orgoglio, non solo di aver fatto bene a non votare il documento in questione, ma di essere fieri di non aver fatto da spalla ad un partito che si è reso protagonista di reati riconducibili all’associazione di stampo mafioso”.

“Con questo – conclude il Movimento – speriamo di essere stati chiari e comprensibili a tutti coloro che oggi mostrano la camicia pulita, sapendo di avere le mutande sporche”.

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