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Se i cristalli della “casa di vetro” hanno bisogno di una pulitina…

Dalle proteste della Velli alle sollecitazioni dei consiglieri. La trasparenza resta ancora un obiettivo lontano - LA PRECISAZIONE DELL'ASSESSORE CINI - LA RISPOSTA DEL CONSIGLIERE VELLI -

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Il Faro on line (Appunti di viaggio) – A volte accadono delle piccole cose che, messe in fila, fanno capire quanto sia difficile rispettare le promesse che un po’ tutti i candidati sindaci fanno di trasformare il Palazzo comunale  in una “casa di vetro”. Promessa alla quale neanche Montino è sfuggito, mettendola tra i primi posti del suo programma elettorale. Ora, a parte la confusione per la ricerca di delibere sul sito comunale, a parte la presenza non fissa degli allegati e qualche dimenticanza che può accadere, accadono alcuni episodi illuminanti.

Come quello che ha visto protagonista il consigliere Fabiola Velli, la quale ha utilizzato facebook (essendo lei una Cinque Stelle, spesso le sue sollecitazioni le fa attraverso la rete…) sul tema degli sversamenti dell’oleodotto nei canali.

“Avevo protocollato una Interrogazione proprio all’Assessore Cini per sapere QUANDO e con che GARANZIE per il territorio sarebbe stato effettuato lo svuotamento dell’oleodotto – ha scritto la Velli in un post -. Vengo a sapere da un articolo sul giornale che è già stato fatto tutto, in barba alle richieste ufficiali protocollate dalla sottoscritta, a cui non si sono neanche dati la pena di rispondere ! Correttezza, Rispetto, Onestà…”

Piccolo dettaglio: la Velli è presidente della Commissione trasparenza, dunque quella che più di tutti dovrebbe avere accesso ai documenti e risposte concrete in tempi certi. Evidentemente così non è, ma a ben guardare non è neanche la prima volta. Così come, rifacendoci alla sollecitazione del Sindaco agli assessori, di cui abbiamo parlato la scorsa settimana, si faceva esplicito riferimento a condividere progetti  e percorsi con i consiglieri, testimoniando implicitamente un altro buco nero rispetto a quella trasparenza tanto decantata in ogni occasione. Chissà, forse i cristalli della casa di vetro avrebbero bisogno di una pulitina…
Angelo Perfetti

La precisazione dell’assessore Cini
Egregio Direttore dottor Angelo Perfetti
con riferimento a quanto riportato nella sua rubrica “Appunti di Viaggio” relativamente alla interrogazione della Consigliera Fabiola Velli le comunico di aver ricevuto notizia delle operazioni di svuotamento dei serbatoi di Civitavecchia solo a cose fatte in data 9/6
/2015 alle ore 17,17 (come da allegata copia email).  La mattina seguente ho immediatamente dato risposta e comunicazione alla Consigliera Velli e solo dopo, nel primo pomeriggio, ho emesso, tramite l’Ufficio Stampa dell’Amministrazione, il comunicato da Lei richiamato. Quindi anche noi non eravamo a conoscenza a priori dell’operazione effettuata comunque d’intesa con la Procura di Civitavecchia e sotto il controllo del Nucleo Operativo Ecologico dell’Arma dei Carabinieri.  Per il futuro, se lo riterrà opportuno, quando dovrà trattare argomenti che mi riguardano, La invito a contattarmi preventivamente e, in merito a questo, Le confermo la mia disponibilità per qualsiasi chiarimento in modo da consentirgli di dare ai suoi lettori un’informazione più precisa e veritiera.
Cordiali saluti Roberto Cini.

Si allega mail

da:     Salusti Paolo <Paolo.Salusti@eni.com>
        <cini.roberto51@gmail.com>

cc:     Gregori Luciano <Luciano.Gregori@eni.com>

data:   9 giugno 2015 17:17
oggetto:        Svuotamento oleodotto Civitavecchia – Pantano di Grano
proveniente da: eni.com

Facendo seguito al provvedimento di dissequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia in data 13 marzo 2015, e alle successive comunicazioni trasmesse dalla Scrivente in merito alle varie fasi delle attività in questione, con la presente si comunica che venerdì 5 giugno u.s. alle ore 05.00 è stato completato il trasferimento del prodotto Jet-A1 presente nel deposito di Civitavecchia, per la parte estraibile tramite pompaggio.
Si specifica che anche l’oleodotto Civitavecchia – Pantano di Grano è stato completamente svuotato e che lo stesso è stato bonificato tramite passaggio di pig di pulizia e azoto.

Da tale data, infatti, l’oleodotto medesimo è in stato di conservazione, vuoto e riempito con azoto. Per completezza si rappresenta, inoltre, che nel deposito di Civitavecchia sono presenti ancora circa 800 mc di prodotto Jet-A1 che dovranno essere estratti a mezzo autobotte e trasferiti ad altro deposito. Restiamo a disposizione per l’avvio delle attività in campo.

La risposta del Consigliere Velli
Egregio Direttore, La ringrazio per aver dato voce alla mia protesta sul modo poco trasparente di gestire il nostro territorio da parte dell’Amministrazione Comunale.La risposta dell’Assessore Cini purtroppo anziché rassicurarmi, aggiunge sconforto.Davvero la nostra Amministrazione Comunale conta cosi’ poco per ENI che questi signori si possono permettere di agire indisturbati sul nostro territorio senza neanche prendersi la briga di avvertire il Sindaco né tantomeno chiedere un permesso o autorizzazione ??E la Capitaneria di Porto e la Polizia Locale sono stati tenuti all’oscuro anche loro ?? Purtroppo anchele nostre Interrogazioni ricevono spesso risposte incomplete e poco sollecite, lasciando senza risposta le domande fatte. E visto che per ammissione degli stessi dirigenti ENI, l’oleodotto è stato chiuso perché non è sicuro in quanto di vecchia costruzione e rattoppato in vari punti, se si fosse verificato qualche ulteriore incidente chi avrebbe pagato? Ancora una volta Fiumicino ed i suoi cittadini nell’indifferenzapiu’ assoluta?Se davvero ENI ha potuto agire ancora una volta da padrona nel nostro Comune dopo tutte le riunioni fatte in Comune e tutte le dichiarazioni di buoni principi, da cittadina mi sento presa in giro e sono profondamente avvilita dall’ennesima dimostrazione di debolezza e mancanza di contenuti di Montino & Co.
Fabiola Velli Portavoce M5S Fiumicino

Assessore Roberto Cini
Gentile Direttore dottor Angelo Perfetti
Come più volte rilevato le polemiche sterili e il “batti e ribatti” non rappresentano mai una pratica simpatica fino a risultare a volte stucchevoli, quindi mi auguro che questa piccola diatriba sia utile per instaurare un clima costruttivo ed è in questo senso che intendo fornire questa ulteriore breve precisazione.

Al momento della presentazione dell’interrogazione della Consigliera Velli mi sono premurato di contattarla e di fargli presente che l’Eni, d’intesa con la Procura di Civitavecchia, non avrebbe preannunciato, per motivi di sicurezza, la data dell’operazione di svuotamento dei serbatoi di Civitavecchia utilizzando la condotta Civitavecchia Fiumicino.

Noi da parte nostra abbiamo condiviso questa precauzione e come noi immaginiamo anche il Sindaco di Civitavecchia, collega di Movimento della Consigliera Velli, che non ha emesso nessun comunicato né prima, né dopo. Credo che, in sostanza, sia stata una scelta giusta ed opportuna, peraltro avvalorata dal controllo di tutta l’operazione, come detto, del  Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri.

È bene ricordare poi che, dopo anni di silenzi ed omissioni sulle precedenti effrazioni e sversamenti, grazie a questa Amministrazione l’oleodotto è stato posto sotto sequestro e, in pratica, dimesso.
Alla Consigliera Velli, anche nella sua veste di Presidente della Commissione Trasparenza, confermiamo la nostra massima disponibilità ad una pieno e fattivo confronto nell’interesse e a tutela della Cittadinanza, come da sempre sollecitato e auspicato anche dal Presidente del Consiglio Michela Califano e praticato dal suo staff dell’Ufficio di Presidenza pronto a collaborare e a disposizione delle esigenze, indistintamente, di Tutti i Consiglieri Comunali. 

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