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La Comune di Ardea commenta gli ultimi fatti avvenuti in Consiglio Comunale

Il Movimento: "Risulta veramente difficile commentare quanto avvenuto nella seduta del Consiglio Comunale di ieri giovedì 18 giugno"

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Il Faro on line – “Pensavamo che il punto più basso di questa Amministrazione, nella gestione della citta’ e nella conduzione del Consiglio, fosse stato fissato con l’approvazione, nel novembre scorso, del bilancio previsionale 2014 senza la possibilita’ di discussione in aula. Non è così; ieri era l’ultima spiaggia per la maggioranza per approvare il Rendiconto 2014 e sono riusciti ad migliorare ancora il loro primato negativo. Le solite beghe interne alla maggioranza, che hanno caratterizzato questi tre anni dell’Amministrazione Di Fiori, hanno ritardato la predisposizione del Rendiconto e poi fatto saltare innumerevoli sedute di Consiglio; è stato così “bucato” il termine di legge del 30 aprile, e si è andati ben oltre la proroga concessa dal Prefetto e scaduta il 3 giugno. 
La seduta era stata preceduta da esternazioni e comunicati di alcuni consiglieri di maggioranza in cui dichiaravano ormai era stato superato il limite di decenza e che volevano  porre termine alla consiliatura” – afferma in comunicato La Comune di Ardea – per una democrazia partecipata.

“Molti cittadini – continua il comunicato – consci di questa situazione, stanchi del degrado in cui versa la città e della mancanza di servizi un minimo decenti, hanno voluto presenziare al Consiglio pronti ad esternare il loro disagio e nella speranza che un sussulto di dignità mettesse fine all’agonia di Ardea.
Aperta la seduta, sin dalle prime battute, i cittadini hanno esternato il loro stato d’animo e la loro contrarietà all’Amministrazione con cartelli e grida.
Il Presidente del Consiglio, dopo alcuni interventi preliminari della minoranza e della maggioranza e, forse preoccupato da come poteva svilupparsi la seduta, con un colpo di mano, simile a quello attuato dal suo predecessore a novembre, senza possibilità di discussione nel merito, ha messo in votazione il Rendiconto.
Tra le urla dei cittadini e dei consiglieri della minoranza il rendiconto è stato approvato dalla maggioranza compatta”.
 
“Quanto avvenuto di seguito non può essere descritto – conclude il comunicato – le riprese già pubblicate e che mostrano l’occupazione dell’emiciclo da parte dei cittadini presenti rendono evidenti la loro rabbia ed il loro disgusto.  
Purtroppo la latitanza delle istituzioni preposte al controllo di quanto avviene nel la nostra città sono latitanti da tempo e a poco serviranno denunce ed esposti.
Possiamo solo dire che, ancora una volta, personaggi senza dignità, e non certamente mossi da interessi collettivi, hanno con arroganza calpestato i diritti democratici dei cittadini”

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