Seguici su

Cerca nel sito

Aurigemma: “Marino abbandona i giovani. Il lavoro rappresenta una priorità”

Il consigliere regionale: "Il Comune, pur essendo accreditato ancora non ha iniziato alcuna attività sul programma garanzia giovani"

Più informazioni su

Il Faro on line – “Durante la seduta del consiglio regionale, e’ emerso un aspetto molto grave e preoccupante, che tira in ballo Roma Capitale e la sua amministrazione sempre piu’ sgangherata. Infatti, abbiamo ricevuto risposta alla nostra interrogazione nella quale chiedevamo chiarimenti in merito all’accreditamento di Roma Capitale per la gestione dei servizi per il lavoro, concesso con determinazione G17189 dalla Direzione regionale competente in data 28 novembre 2014. Innanzitutto abbiamo notato una anomalia: infatti, il Comune per essere accreditato doveva rispondere ad una serie di requisiti, tra cui quello relativo alle risorse umane” – lo dichiara il consigliere regionale Aurigemma. 

“Il Campidoglio nei mesi successivi ha aperto un avviso pubblico per cercare figure professionali per gestire questo servizio – informa Aurigemma – Allora ci chiediamo: o il Comune non aveva il personale richiesto prima dell’accreditamento, e quindi non aveva i titoli per poter esercitare questo servizio; oppure si è accorto in corso d’opera che non era più in grado di poterlo svolgere”.

E ancora, ribadisce il consigliere – “invece di usufruire di risorse esterne, forse era più opportuno che la Regione si attivasse nei confronti dell’amministrazione capitolina per far attingere alla graduatoria del concorso pubblico, che ha visto dei vincitori. Quindi, evitando di sperperare soldi per personale esterno. Quando ha preso la parola l’assessore Valente, apprendiamo un particolare, sotto certi aspetti agghiacciante. Nello specificare come il Campidoglio, dal controllo formale degli atti, sia in regola con la documentazione richiesta, l’assessore ha precisato che l’accreditamento c’è stato, ma è dormiente, perché non è stato fatto il passo amministrativo successivo, cioè la convenzione tra Regione e Roma Capitale.
Quindi, in sostanza, il Comune pur essendo accreditato ancora non ha iniziato alcuna attività sul programma garanzia giovani. Quindi, dalla risposta alla mia interrogazione emergono due aspetti: il primo è che Roma Capitale non aveva le figure professionali richieste per ottenere l’accreditamento e ha pensato bene di ricercare personale esterno; il secondo, ancor più grave, è che il Comune ad oggi non ha svolto alcuna attività, seppur sia stato accreditato”.

“Ed è assurdo tutto ciò – prosegue il consigliere – Stiamo parlando di tematiche importanti e delicate come la formazione, il lavoro, che riguardano migliaia di giovani senza occupazione e tutti coloro che, purtroppo, perdono il proprio posto. Adesso, il compito della Regione è quello di non rimanere con le mani in mano e di fare da pungolo ad una amministrazione comunale, al momento immobile e inadeguata.
Il sindaco Marino, ad oggi è un uomo solo che ha seri problemi di sopravvivenza politica, essendo stato abbandonato da tutti. Ma noi non possiamo permettere che si possa giocare e perdere tempo su un settore cosi delicato – conclude Aurigemma – Il lavoro rappresenta una priorità per i giovani e faremo il possibile affinché l’ennesima gaffe del marziano non possa penalizzarli oltremodo. E la Regione sia più vigile, non si renda complice di un’amministrazione comunale incapace”.

Più informazioni su