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Ordinanza: Basta sacchi neri per la raccolta dei rifiuti

Il Sindaco Di Fiori firma l'ordinanza che renderà obbligatorio l'utilizzo di buste trasparenti

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Il Faro on line – Tutti i negozi del territorio non potranno più vendere sacchi neri di qualsiasi misura e non si potranno più depositare i rifiuti in sacchi neri o comunque non trasparenti. L’ordinanza nasce per fare in modo che la raccolta porta a porta sia fatta in sacchi che permettano all’operatore di vedere se la selezione dei rifiuti sia stata condotta correttamente. La vendita dei sacchi neri ad Ardea prevede una sanzione amministrativa da 2.500 a 25mila euro mentre per l’esposizione dei sacchi sarà applicata una sanzione dai 25 euro ai 500.

“Da lungo tempo abbiamo sempre detto ai cittadini di fare la raccolta porta a porta con sacchi trasparenti – ha spiegato il sindaco di Ardea Luca Di Fiori – Ora ci troviamo costretti a firmare un’ordinanza per fare in modo di evitare che tutto possa andare a finire nell’indifferenziato. Per colpa di incivili ci trovavamo a pagare tutti. In questo modo si vedrà chi vuole far bene la raccolta e chi no”.  Questo il testo dell’ordinanza emessa a metà giugno dal sindaco di Ardea per la cittadinanza, un’ordinanza che però non vale per lo stesso sindaco e la sua amministrazione che usa ancora i sacchi neri nei cestini pubblici ed addirittura nel cestino davanti all’ingresso del comune proprio sotto la finestra della sua segreteria. Tanti sono stati i cittadini che hanno chiamato affinchè si fotografasse l’incoerenza e la mancanza di controllo del territorio da parte della polizia municipale che non riesce a far rispettare neppure le ordinanze sindacali.

Durante il servizio fotografico per immortalare i cestini con le buste nere, abbiamo incontrato sulla piazza del paese  l’ex presidente del consiglio Massimiliano Giordani e il consigliere Alessandro Quartuccio, l’ex presidente confortato dal consigliere stupito ci hanno detto: “Glielo avevo detto di non impicciarsi, non capisco chi gliela ha consigliata e chi gliela ha scritta, se poi non si interessa di farla rispettare, ora voglio vedere chi si prenderà il verbale, prosegue dicendo è inaudito quanto stiamo vedendo. Ora ha concluso Giordani, vedrai che la colpa è del giornalista che sta riportando la mancanza di osservanza di una ordinanza insensata che neppure lui rispetta”. Noi aggiungiamo se questo è l’esempio che da il sindaco figuriamoci i cittadini. Il consigliere di opposizione ha detto: “Da quando è stata emessa questa ordinanza insensata, se prima la gente comprava un sacchetto di buste nere ora ne compra tre, del resto riferendosi al sindaco la gente ha capito che è un sindaco non credibile infatti alle  ordinanze da lui emesse non ci crede neppure lui. Del resto con la foto del cestino davanti l’ingresso del suo ufficio non può non sapere”.  

Luigi Centore

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