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Violenza Donne, Bianchi (Pd): A Frosinone nasce la prima rete competente per il territorio

Firmato il Protocollo tra soggetti locali e Regione Lazio. I fondi regionali, per contrastare il fenomento, portati da 500mila a 4milioni

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Il Faro on line – “La violenza sulle donne puo’ essere sconfitta solo mettendo insieme risorse, esperienze e competenze di un territorio. Da questa idea nasce proprio a Frosinone la prima rete provinciale antiviolenza, composta da Comuni, Provincia, Regione, associazioni, sindacati, Prefetto, Questura, Comando dei carabinieri, Asl, Universita’ di Cassino e il mondo della scuola. Il protocollo sottoscritto presso la Prefettura di Frosinone dall’Assessore regionale alle Politiche Sociali Rita Visini e da tutti gli altri soggetti coinvolti è un punto di svolta per prevenire atti di violenza e per tutelare le vittime. Per troppi anni enti diversi, pur lavorando bene, avevano difficoltà nel collaborare” –  lo dichiara Daniela Bianchi, Consigliera regionale Pd e vice presidente della Commissione Cultura.

“Questo significava sovrapposizione di servizi e competenze, lentezza nella presa in carico delle vittime – prosegue la Bianchi -. Oggi, grazie al grande impegno di tutti, le cose sono cambiate: una donna potrà denunciare un abuso e potrà subito avere una rete di servizi locale e nazionale: dalla protezione, all’accoglienza, alla tutela legale fino all’inserimento lavorativo. Con il protocollo saranno studiate anche le cause di un simile fenomeno con un piano annuale che raccoglierà dati, farà ricerche e avvierà campagne di sensibilizzazione e informazione, a partire dalle scuole. Tutto questo nasce sia dalla legge regionale n. 4 del 2014, di cui sono stata firmataria, che ha istituito proprio le reti locali, e sia dal forte impegno dell’assessorato alle Politiche Sociali che ha portato da 500 mila euro e 4 milioni di euro i fondi per contrastare la violenza di genere”.

“Rivolgo un particolare ringraziamento ai tanti volontari e operatori del territorio per questo impegno costante – conclude la consigliera regionale Pd – Ho avuto modo di lavorare con loro durante la stesura della legge. In quell’occasione aprimmo un tavolo provinciale con la consapevolezza che solo unendo le forze si poteva combattere efficacemente la violenza di genere. Da quel primo passo, ne sono stati compiuti tanti altri, che oggi fanno del Lazio una regione più sicura e capace di contrastare le discriminazioni di genere”.

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