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Grande successo per la serata organizzata dal Forum delle Associazioni Ambientaliste

Chiesto al Sindaco Paliotta e alla sua Amministrazione una “Moratoria del cemento”

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Il faro on line – ”Grande successo per la presentazione del libro di Domenico Finiguerra “8mq al secondo” che si è svolta nella splendida cornice dello stabilimento balneare “Malibù” sul lungomare Marina di Palo. Gli ambientalisti di Ladispoli hanno voluto inaugurare la stagione estiva non in Piazza Rossellini con comici e cabarettisti, ma presentando il libro del Sindaco del primo comune italiano ad adottare un piano regolatore che blocca il consumo del territorio, 8 metri quadrati al secondo è il tragico ritmo con il quale asfalto e cemento stanno  distruggendo la bellezza dell’Italia.

Il dibattito è stato coordinato da Marina Cozzi presidente del Comitato Rifiuti Zero Ladispoli, comitato che proprio in quel giorno festeggiava il suo terzo compleanno. Oltre all’autore sul palco sono intervenuti Antonio Pizzuti Piccoli, naturalista ed agrotecnico specializzato in conservazione della natura e delle aree protette nonché direttore dell’Oasi Naturale del Bosco di Palo, Cristiana Mancinelli Scotti per Forum Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio, Michela Tolli Architetto Paesaggista, PhD in Paesaggio e Ambiente.

Oltre a ricordare i danni dovuti dall’eccesivo consumo di suolo basti pensare che in Europa si registra una media di occupazione del suolo pubblico del 4,3%, mentre  in Italia l’impermeabilizzazione del suolo è pari al 7,5% con conseguenze disastrose ( alluvioni, frane, inondazioni), si è parlato  molto della situazione in cui versa il nostro territorio. Nel suo intervento Antonio Piccoli Pizzuti ha  evidenziato il fatto che  il cemento e l’asfalto uccidono la biodiversità e l’oasi naturale del bosco di palo sarà seriamente danneggiata dalla cementificazione prevista a Ladispoli nella zona di Osteria Nova e che questa oltre  ad essere inutile è dannosa in quanto a Ladispoli non servono nuove abitazioni, e toglierà suolo agricolo prezioso per la  coltivazione del carciofo romanesco.

Altro argomento che preoccupa le associazioni ambientaliste di Ladispoli è la trasformazione del vecchio campo sportivo nell’ennesimo inutile centro commerciale che sembra l’ennesima speculazione edilizia a vantaggio di un privato cittadino e a discapito della collettività. Unica nota stonata la totale assenza degli amministratori cittadini che hanno preferito la passerella sul palco di piazza Rossellini piuttosto che discutere del destino del nostro territorio ed  ascoltare le istanze delle associazioni presenti e delle oltre duecento persone che erano presenti all’evento.

A conclusione della serata il “Forum delle Associazioni Ambientaliste di Ladispoli” ha chiesto al Sindaco Paliotta e alla sua amministrazione una “Moratoria del cemento” ossia uno stop al consumo del territorio per  tutelare il benessere dei cittadini aumentando gli spazi verdi e sani e non altro cemento che avvantaggia solo gli interessi dei soliti palazzinari

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