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Ospedale, una riunione per valutare l’operatività dei suoi reparti

Il Sindaco: "Continuare a lavorare sulla proposta da sottoporre alla Cabina di regia regionale e al Presidente Zingaretti"

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Il Faro on line – L’Ospedale di Fondi e’ stato al centro di una riunione convocata dal Sindaco Salvatore De Meo e tenutasi presso la Casa comunale. All’incontro, che ha visto la partecipazione del Presidente del Consiglio comunale Onorato De Santis, hanno preso parte alcuni componenti della Direzione Generale della Asl di Latina, tra cui il Direttore Sanitario Alfredo Cordoni, medici dell’Ospedale di Fondi e i rappresentanti del Comitato pro Ospedale e della Fondazione S. Giovanni di Dio.

Al centro della riunione vi sono state le difficoltà complessive del nosocomio di via San Magno, dovute alla limitatezza operativa dei suoi reparti, come il Laboratorio analisi e il Pronto Soccorso non H24 e, a seguito della chiusura di Chirurgia, i ritardi nell’attivazione del Day Surgery e le sorti incerte di Endoscopia, Ostetricia e Ginecologia. Il periodo estivo, con le sia pur legittime ferie degli operatori sanitari, sta complicando ulteriormente le cose rendendo difficile l’attuazione dell’Atto aziendale.

La Direzione Generale Asl ha riaffermato il lavoro in atto finalizzato a garantire la continuità operativa del San Giovanni di Dio, a cui crede nell’ambito della rete sanitaria provinciale, ottenendo due Tecnici di Laboratorio e un Ginecologo, con l’auspicio dell’arrivo di un Cardiologo. Per garantire una maggiore sicurezza nell’area dell’emergenza il Ds Cordoni ha rimarcato la necessaria attivazione dei Poct strumenti certificati e sicuramente diversi da quelli che negli anni scorsi sono stati oggetto di alcuni ricorsi, e che è in via di completamento la gara per la refertazione a distanza per Ecografia e Radiologia.

Il nosocomio fondano potrebbe pertanto contare su un Laboratorio analisi H12; per le restanti ore si farebbe ricorso ai Poct e solo se necessario all’utilizzo dei Laboratori di Terracina e Formia, comunque operativi H24. Cordoni ha poi confermato che il Day Surgery è ormai operativo e che la ritardata attivazione è stata dovuta a difficoltà iniziali, ormai superate, anche se la struttura potrà andare a pieno regime solo al termine della stagione estiva. Il Sindaco ha evidenziato come, nonostante la presenza a Fondi dell’Ostetricia, non si sia provveduto a stabilire l’emergenza a Fondi anziché a Terracina, sottolineando di avere da tempo invitato tutti alla collaborazione per affrontare le criticità e di avere riscontrato in tal senso la disponibilità dei medici, chiedendo nuovamente alla Direzione Generale Asl di supportare la nostra richiesta di modifica e integrazione dell’Atto aziendale per avere realmente e H24 tutti i servizi a supporto dell’Ostetricia.

De Meo ha invitato pertanto tutti a continuare a lavorare sulla proposta da sottoporre alla Cabina di regia regionale e al Presidente Nicola Zingaretti, nella convinzione che questo modello di rete potrà effettivamente funzionare solo se la Regione Lazio è disponibile ad investire sul nostro territorio. Nel corso dell’incontro è emersa a più voci la preoccupazione per la chiusura della Chirurgia e i ritardi nell’attivazione del Day Surgery, che deve necessariamente diventare aziendale e quindi unico nella rete.

Il Sindaco ha infine anticipato che sottoporrà all’attenzione del Consiglio comunale la necessità di deliberare una richiesta di modifica dell’Atto aziendale, che contempli i servizi H24 a supporto dell’Ostetricia, da sottoporre al Presidente della Regione Lazio  Zingaretti, con l’auspicio di un consenso unanime della massima assise cittadina, come già avvenuto per ben due volte negli ultimi anni in merito all’ Ospedale.

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