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Giunta: approvata la delibera per i servizi educativi per la prima infanzia e mensa

L'assessore Perrone: "Particolare importanza sarà data alla gestione degli esoneri"

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Il Faro on line – L’approvazione della delibera di Giunta Comunale n.142 del 2/07/2015 prevede alcune importanti novità’ relativamente ai servizi educativi per la prima infanzia e al servizio mensa. Per quanto riguarda i servizi educativi per la prima infanzia ecco le principali modifiche: Revisione dei criteri di accesso per una migliore valutazione della situazione complessiva del bambino e del suo nucleo famigliare relativamente al lavoro dei genitori, al numero dei figli, alle problematiche della salute, alle situazioni di disagio e difficoltà sociale;
Nell’ottica di fornire una risposta alle diverse esigenze della famiglia sia in termini di conciliazione dei tempi di lavoro e spesa sostenibile, sia per quanto attiene la cura e l’educazione della famiglia” – lo dichiara Giorgia Perrone, assessore alla famiglia. 

“Il Comune – prosegue la Perrone – promuove un’offerta dei servizi fondata sulla coesistenza dei servizi nido a gestione diretta pubblica e servizi nido e spazi Be.Bi. in convenzione. Il fine ultimo è garantire ai cittadini la più ampia gamma di possibilità nella scelta e nell’utilizzazione del servizio; Agevolazioni per secondo figlio: chi ha più di un bambino al nido avrà un’agevolazione del 50 %; Rimodulazione delle tariffe.
L’amministrazione comunale, al fine di non creare disparità di trattamento tra gli utenti ammessi ai diversi servizi di cura e accoglienza alla prima infanzia, eroga la stessa percentuale di contribuzione per le diverse tipologie di servizio differenziata per fascia Isee. Per quanto riguarda il servizio mensa, l’amministrazione comunale, pur avendo mantenuto lo stesso budget di contribuzione dell’anno 2014, si vede costretta ad una rivisitazione delle tariffe a causa dell’aumento del costo del pasto avvenuto lo scorso anno, in seguito all’aggiudicazione dell’appalto del servizio mensa da parte di una nuova ditta”.

“Novità riguardante entrambi i servizi – conclude l’assessore – è una particolare attenzione alla gestione degli esoneri. Per garantire una maggiore equità ed efficacia, una commissione valuterà caso per caso la richiesta di esonero totale da parte degli utenti. La concessione dell’esonero, però, non sarà più subordinata solo ad un Isee inferiore a 6000 euro, ma anche alla verifica, tramite apposita documentazione, di un comprovato disagio socio-economico”.

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