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Nasce Civitavecchia Possibile

Il movimento ha come obiettivo quello di diventare il soggetto unitario della Sinistra

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Il Faro on line – A Civitavecchia nasce Possibile, il movimento, di cui sono esponenti nazionali Pippo Civati, Andrea Pertici, Elly Schlein e Luca Pastorino, che non riconosce più in Matteo Renzi e nel suo Pd i depositari della“sinistra moderna”. L’incontro di lunedì sera nella ex Scuola Elementare “Fusco” ha visto un gremito numero di amici, compagne, giovani, studenti universitari, lavoratori, semplici cittadini e simpatizzanti, partecipare alla discussione,desiderosi di conoscere idee e proposte del nuovo soggetto politico chesta nascendo e che ha le sue radici nel “Patto Repubblicano: per la Partecipazione, l’Uguaglianza, la Libertà, l’Alternativa”.

Alla fine dello stesso è stato costituito il comitato “Civitavecchia Possibile – YasserArafat”, in ricordo del nostro concittadino onorario, e indicato BrunaLuce quale Portavoce del Comitato appena nato, figura che resterà incarica fino all’Assemblea Nazionale di tutti gli iscritti a Possibile, prevista per il prossimo autunno. Il neo Comitato di Possibile ha l’obiettivo di diventare in Città, e nel Paese, il soggetto unitario della Sinistra, non cercando per fusione ofederazione la somma di sigle, ma con la volontà di costruire un progettonuovo, basato su un programma di Governo, che parta dal basso in un percorso di condivisione lanciato alle singole persone, ma anche asoggetti politici esistenti, che vorranno collaborare con noi nel meritodelle iniziative che intraprenderemo.

A tal fine riteniamo necessario avviare e far crescere il dialogo con glialtri Partiti e movimenti di Sinistra, e con tutti i soggetti che voglionocontribuire alla costruzione di una proposta unitaria ed alternativa di Governo a questo Pd, al suo leader, al populismo e alla destrafascioleghista. Una Sinistra nelle proposte, che recuperi i valori di riferimentotradizionali, che segni il ritorno della stagione della grandepartecipazione diretta delle persone nella vita politica e civile dellecomunità locali.

Ci rivolgiamo a tutti coloro che oggi si trovano orfani di rappresentanza eche non hanno più voglia di votare il minore dei mali.Possibile è già impegnata ad organizzare una campagna referendariacondividendo con tutti i cittadini una serie di quesiti sui temifondamentali della vita politica del nostro Paese. Ora, la sfidareferendaria consentirebbe di restituire ai cittadini la Sovranità sancitadalla Carta Costituzionale, che risulta smarrita rispetto a quantosuccesso in Parlamento in questi anni. Gli argomenti sono quelli legatiall’Italicum, al Jobs Act al ddl Buona Scuola e allo Sblocca Italia, conl’aggiunta di una campagna dedicata alla legalizzazione della cannabis.

E a chi vuole già affibbiarci l’etichetta di un classico movimento/partitoche raccoglie disillusi e dissidenti, rispondiamo: “non sarà una bellaetichetta ma non è nemmeno pessima. Se qualcuno è deluso, in Possibilepuò ritrovare la fiducia nella Buona Politica. Le idee sono tante, cioccorrono solo compagni di viaggio che siano disposti a saltare muri ecostruire ponti.”

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