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Pochi parcheggi e miasmi nell’aria, così si mortifica il lungomare di Fiumicino

La denuncia di alcuni balneari: troppe feste nei paraggi eliminano i posti auto per i turisti. E la raccolta dell'umido è totalmente inadeguata

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Il Faro on line – La stagione estiva è in pieno svolgimento, ma ci sono un paio di cose che proprio non vanno giù ai balneari di Fiumicino. Una riguarda i parcheggi, l’altra i rifiuti. In sostanza, alcuni esercenti – che stanno faticosamente cercando di mettere insieme l’intera categoria del tratto del lungomare della Salute – lamentano di essere penalizzati dalle feste che si susseguono tra darsena e piazzale Mediterraneo. Appuntamenti che non durano lo spazio di un giorno, ma si protraggono nel tempo. Il che creerebbe un danno ingente agli stessi balneari visto che i posti a disposizione per parcheggiare le auto sono ridotti al lumicino, e in più chi si mette un po’ fuori regola rischia multe pesantissime. Un cocktail letale – dicono – per chi vive tutto l’anno di questi due mesi di turismo.

Ma quello dei parcheggi non è l’unico problema. La raccolta dei rifiuti organici, infatti, viene fatta tre volte a settimana. Ma quasi tutti gli stabilimenti hanno un punto ristoro, se non addirittura un ristorante. Ne consegue che quel tipo di rifiuti viene prodotto in grande quantità ogni giorno, ma deve necessariamente sostare all'”aria aperta” per 48 ore. Con questo caldi a 40 gradi è facile immaginare cosa possa accadere: materiale in putrefazione, odori nauseabondi, possibilità di malattie. Per questa sta passando l’idea di chiedere all’Ati di svolgere la raccolta dell’umido ogni giorno, almeno per il periodo estivo. D’altronde le tasse paate per questo settore sono piuttosto alte, e dunque il servizio si pretende sia all’altezza.

Ila.Per.

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