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Una Città infiammabile e sotto il tiro della criminalità

Nuovi attentati, il segno della malavita

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Il Faro on line – E’ iniziata male la giornata di ieri sul Lungomare degli Ardeatini, nel tratto che va da via Bergamo a Largo Bari, ignoti hanno dato alle fiamme due auto. Questa sera invece verso le 22,30 ignoti hanno dato alle fiamme una villetta nello spiazzo antistante un B&B. Le fiamme hanno invaso l’abitato e ci sono volute ore prima che i vigili del fuoco di Pomezia siano riusciti a domarlo e, la bombola di gas liquido che era all’interno, poteva provocare una strage essendoci nel piazzale interno altre abitazioni attigue. Sul posto il proprietario che per primo è accorso lasciando il lavoro e con un estintore ha cercato di spegnere le fiamme che si erano sprigionate dal divano, purtroppo l’estintore non ha funzionato e il fuoco ha invaso la casa.
Sul posto i locali carabinieri che hanno dato inizio alle indagini.

Purtroppo Ardea resta altamente infiammabile, come restano ancora ignoti gli esecutori di tutti gli incendi avvenuti negli ultimi tempi: dall’ufficio tecnico, alle auto dei politici, del sindaco, degli assessori e consiglieri. Ignoti anche gli autori degli incendi al locale dell’attuale presidente del consiglio comunale, e allo studio di un consigliere comunale, oltre alle auto di un giornalista e dell’ex comandante la stazione carabinieri di Tor San Lorenzo, gli stessi che dovranno venire a capo di questo ennesimo incendio. 

Purtroppo ad Ardea la malavita sta prendendo sempre più il sopravvento e non solo per i reati incendiari, non cennano a diminuire furti e rapine. Furti in appartamenti, risse con tentati omicidi e altro. Diversi partiti politici invocano l’intervento del Prefetto un uomo delle Istituzioni di quelle Istituzini che sembrano aver abbandonato Ardea ed i suoi cittadini ad un irrecuperabile destino.

Luigi Centore

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