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Sanità, Santori: “Depotenziato il presidio nell’indifferenza del Sindaco” 

Il consigliere regionale Santori: "Per logiche di potere, Paliotta subisce qualsiasi sopruso della giunta Zingaretti"

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Il Faro on line – “Arriva l’ennesimo campanello d’allarme per quei presidi sanitari del litorale romano che una volta erano un punto fermo per i cittadini. La mannaia della sanita’ zingarettiana dopo gli ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno e del Villa Albani di Anzio si abbatte anche su Ladispoli e Cerveteri. Nonostante gli impegni assunti dalla direzione generale della Asl Roma F nei mesi scorsi direttamente in Commissione Salute, e’ evidente che il Presidio Integrato Territoriale di Ladispoli sta subendo un grave depotenziamento nell’indifferenza più totale del sindaco di Ladispoli Crescenzio Paliotta” – afferma con forza Fabirizio Santori consigliere regionale del Lazio membro della commissione Salute.

“Il Pit, infatti, è stato affiancato alla Casa della Salute, una realtà sanitaria che, a differenza del primo, non effettua interventi di pronto soccorso -prosegue Santori –  Interventi che al Pit di Ladispoli sono stati oltre 12000 solo nel 2014, con 59 codici rossi e 641 codici gialli. Personale e risorse vengono spostate da una struttura all’altra, con grave danno per i servizi emergenziali di un territorio che nel periodo estivo vede crescere la popolazione fino a 250 mila abitanti, con un conseguente aumento delle richieste di intervento in pronto soccorso”.

“Ho presentato un’interrogazione urgente per conoscere le intenzioni della giunta Zingaretti sul futuro di un presidio sanitario fondamentale per tanti cittadini che copre un’area di 70 km dall’inizio della via Aurelia fino a Civitavecchia, tenuto conto che dallo scorso maggio 2015,  – continua il Consigliere – data di apertura della Casa della Salute, tra i vari disservizi devo constatare che il personale medico del Pit è passato da 6 a 3 unità, metà dei medici specialisti è stato sostituito da personale medico ambulatoriale e vi sono posti letto ancora inutilizzati”.

“Tutto questo  – conclude il consigliere Santori – accade nel silenzio assordante del primo cittadino di Ladispoli, che per logiche di potere subisce supinamente qualsiasi sopruso della giunta Zingaretti e fa tutto fuorché tutelare il proprio territorio. Sto ricevendo numerose segnalazioni di cittadini indignati da queste scelte vergognose e irresponsabili”.

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