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Al via la XXV edizione della “Festa della Liberazione”

Prc: "Non solo svago ma riflessione su chi siamo e dove stiamo andando"

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Il Faro on line – “Si terra’ dal 7 al 16 agosto la ormai tradizionale Festa di Liberazione organizzata dal Prc di Anzio. Largo Venezia e il quartiere di Anzio Colonia vedranno ancora una volta sventolare le bandiere rosse di chi pensa che proprio in un momento come questo e’ sempre piu’ attuale dirsi e agire da comunisti, per la creazione di una sinistra larga, plurale e antiliberista che sappia dare una svolta sociale e politica a questo paese. La Festa, intitolata al giornale del Prc Liberazione, che sta faticosamente tentando di tornare alle pubblicazioni, dopo un duro periodo di crisi, non vuole essere solo un momento di svago, ma anche un momento di riflessione su alcune delle questioni più scottanti dell’attualità politica e sociale” – lo dichiara ufficio stampa e comunicazione Prc “E. Che Guevara” – Anzio.  
“Infatti – prosegue il comunicato – apriremo con un dibattito dedicato al mondo del lavoro dopo il ciclone del Job Act renziano, con la Responsabile Lavoro del Prc Roberta Fantozzi l’8 agosto alle 20;00. I lavoratori ormai sono ridotti alla quasi totale precarizzazione dopo tutte le devastanti controriforme degli ultimi 30 anni. Il Job Act di Renzi è il colpo finale al diritto del lavoro, l’assolutizzazione del comando padronale sui lavoratori ridotti a merce. Il bello è che queste politiche, propagandate come necessarie per competere nel mondo della globalizzazione, hanno creato una spaventosa disoccupazione e sono alla base della crisi economica degli ultimi anni: un fallimento completo che viene rilanciato proprio nel nostro paese come la panacea di tutti i problemi e camuffato come un successo dalla propaganda filogovernativa”.

“L’11 agosto parleremo del Ttip, – informa il documento – l’accordo segreto euro americano che vuole uniformare le leggi e i regolamenti commerciali tra Europa e Usa. Lo faremo insieme a Elena Mazzoni Coordinatrice nazionale della campagna No Ttip. Se passasse l’accordo, le leggi europee e italiane che tutelano la nostra agricoltura di qualità, i nostri prodotti Dop e che osteggiano gli ogm, verranno cancellate in nome di regole comuni Usa/Eu, per favorire la libera circolazione delle merci e dei capitali. Tutto ciò favorirà l’agricoltura intensiva americana che produce prodotti a minor prezzo e con un basso livello qualitativo”.

“Inoltre le norme alimentari statunitensi non prevedono prodotti di origine controllata: potremmo avere del parmigiano prodotto in Texas, senza nessuna tutela per i nostri prodotti così legati ai territori e alla loro tutela. Infine l’accordo prevede l’istituzione di un tribunale privato internazionale a cui le multinazionali potrebbero appellarsi nel caso in cui uno stato, un comune, una regione etc. per tutelare la salute e l’incolumità dei propri cittadini,  provassero a regolamentare i loro progetti, col rischio di pesanti sanzioni economiche e amministrative. Tutto questo con l’aperto consenso del governo. Il 14 insieme a Loredana Fraleone Responsabile Cultura del Prc parleremo della cosiddetta Buona scuola di Renzi che di fatto è la fine della scuola pubblica, con il licenziamento di circa 100.000 precari, la trasformazione dei presidi in sceriffi, e la fine della libertà di insegnamento”.

“Ancora una volta – sostiene il Prc – la scuola subisce una riforma che ne vuole mettere in dubbio il ruolo di asse portante della società e di presidio democratico, mostrando disprezzo per una intera categoria di professionisti, gli insegnanti, che ricoprono invece un ruolo strategico nella formazione dei futuri cittadini. Il decreto che prevede l’assunzione di circa 100.000 precari non è che un espediente propagandistico, dato che molte assunzioni erano previste anche prima di esso, e molti saranno costretti ad accettare incarichi anche a migliaia di chilometri di distanza. Una deportazione di massa. L’ingresso dei privati, creerà scuole di serie A per ricchi e di serie B per poveri, un sapere ridotto merce funzionale al profitto, la fine di ogni uguaglianza e di ogni possibilità per i ceti più svantaggiati di ascendere socialmente tramite l’istruzione”.

“Durante la festa – conclude il Prc – il 9 agosto alle 18.00 presenteremo il libro di Giulio Laurenti, La madre dell’uovo, dedicato a Genova 2001 e a Ilaria Alpi e il 13 l’ultimo lavoro dello scrittore Silvano Spaziani. Tutte le sere aprirà il ristorante con una grande cucina tipica a prezzi popolari, e il 15 grande pranzo di Ferragosto! Il 10 agosto  alle 21;30 avremo il concerto della cover band di De Andrè e dei Pfm Rip, mentre il 13 agosto alla stessa ora ci sarà il grande ritorno dei Taxi 109 reggae band di Anzio.
Franco Desideri organizzerà tutte le mattine un corso di chitarra per principianti, mentre Nives Battistini ci allieterà il 12 agosto alle 18;00 con il suo spettacolo di clown. Il torneo di calcio femminile del 10 agosto e l’estrazione della sottoscrizione a premi del Prc di Anzio il 16 completano la manifestazione. Vi aspettiamo!”.

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