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Beach Soccer: Serie A Beretta, Terracina in finale!

Toscani e pontini a pochi secondi dal termine strappano il successo a Samb e Catania

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Il Faro on line – Incredibili, imprevedibili emozionanti semifinali quelle andate in scena alla Dolomia Beach Arena di Lignano Sabbiadoro. La Serie A Beretta si conferma il campionato più bello del mondo grazie a Viareggio, Happy Car Sambenedettese, Terracina e Catania che hanno dato vita a due partite mozzafiato rendendo omaggio a tutti gli appassionati del Beach Soccer Figc-Lnd. I viareggini e i pontini hanno strappato la vittoria in maniera speculare grazie a due giocate spettacolari chiudendo per 3-2 e 5-4.

Due vittorie frutto di altrettante rimonte fantastiche. Jackie Valenti con una rovesciata volante a 1” dal termine ha concluso una rimonta clamorosa del Viareggio. Frainetti con una bicicletta che ha sfiorato la legge di gravità ha timbrato la gara per i suoi a un minuto dalla conclusione mettendo la ceralacca a un’altra rimonta clamorosa. Basti pensare che i tigrotti a fine ripresa erano sotto di quattro reti. Così Viareggio e Terracina si giocheranno lo Scudetto ripetendo la finale del 2012 quando furono i tigrotti ad alzare il trofeo. I ragazzi di Stefano Santini raggiungono la finale per la seconda volta dopo l’amarezza del 2012 quelli di Emiliano Del Duca si possono riprendere quel tricolore che manca appunto dal 2012. L’ultima finale il Terracina l’ha giocata nel 2013. Alla fine come spesso succede il terzo tempo ha fatto la differenza. I precedenti tra i due club parlano chiaro, Terracina ne ha vinte sei Viareggio due. I pontini hanno già strappato ai viareggini una Supercoppa e una Finale campionato ma stavolta la storia è tutta da scrivere, lo insegna il Beach Soccer.
Ed ora entriamo nelle pieghe delle partite.

L’ultima sfida della giornata tra Terracina e Catania ha racchiuso dentro sé tutta le bellezza del Beach Soccer. Sacrificio, spettacolo, giocate rapide e colpi di scena a ripetizione. Gli etnei a metà primo tempo si erano portati avanti di quattro reti grazie allo show di Rodrigo (2 reti) ed i centri di Palazzolo e Nico. Poi è salito in cattedra il carattere dei tigrotti mai domi, sono stati gli uomini simbolo a suonare la carica. Corosiniti, Palmacci (due volte) e Ddì hanno ribaltato la partita poi a meno di un minuto dalla fine della gara Frainetti si è inventato una rovesciata al limite dell’umano facendo esplodere la gioia dei pontini.
La prima semifinale è stata pazza e incredibile come può esserla solo una partita di Beach Soccer di alto livello. Sull’onda dell’entusiasmo dell’ultima tappa di casa Viareggio è riuscito a superare a pochi giorni di distanza ancora l’Happy Car Sambenedettese, e questa volta l’ha fatto in una gara decisiva. I campioni in carica hanno pagato il calo atletico del terzo tempo mentre i ragazzi di Santini sono usciti alla distanza. La Samb è sempre stata avanti di una lunghezza fino a metà della terza frazione poi il brasiliano Rafael e l’acrobata Valenti hanno firmato l’aggancio e il sorpasso. In particolare Jackie Valenti ha segnato con una rovesciata delle sue a un solo secondo dal termine della partita. E’ stata la bravura dell’attaccante viareggino o forse il destino che ha voluto premiare un giocatore che forse sta disputando la sua stagione migliore. Con Gori fuori per tre gare impegnato con la nazionale l’esteta del beach soccer ha sfruttato lo spazio segnando reto belle e importanti (14 in tutto). Azzeccato l’acquisto dell’ultimo minuto Rafael, il campione verdeoro oltre a fornire assist e muscoli ha segnato tre gol in sole due partite compreso il pareggi prezioso di oggi. Nella Samb Bruno Novo ha lasciato il palcoscenico ad Andre (doppietta), Jordan in ombra, tutta la squadra ha ceduto con il passare dei minuti. Da ricordare che il Viareggio ha colpito diversi pali, gli episodi a volte premiano chi ha più coraggio.

Nelle finali per assegnare i posti dal 5^ all’8^ l’Anxur Trenza si è confermato competitivo e pronto ad avvicinare il 4^ posto colto la scorsa stagione. Protagonista sempre Savarese, altra rovesciata per lui e altro gol (12 in campionto) accompagnato dall’altro giovane pontino Altobelli e dal centro del lusitano Lucio Carmo. Il Lamezia partito bene con il centro del solito Notaris si è perso con il passare dei minuti. Come in campionato anche in queste finali Catanzaro riesce ad avere la meglio nel derby con l’Ecosistem Futura Energia Cz sempre ai rigori, una sorta di maledizione ormai per i ragazzi di Procopio. La gara ha seguito il consueto canovaccio del derby calabrese, le squadre si son rincorse per tutta la partita. Alla fine Morabito si è fatto parare il penalty decisivo mentre Palumbo ha mantenuto il sangue freddo.

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